Oggi 27 gennaio l'Italia, insieme ad altri paesi europei celebra per la dodicesima volta il Giorno della Memoria . continua
Cari Lettori, Il 27 gennaio è un giorno particolare: è il giorno della memoria, un giorno in cui si commemorano le vittime del Nazionalsocialismo e del fascismo, dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati. continua
Il Giorno della Memoria, che il 27 gennaio 2012 sarà celebrato per la dodicesima volta, è stato istituito per ricordare la Shoah e tutte le vittime dei crimini nazisti. Non è un atto di solidarietà ma il riconoscimento di una tragedia e un modo per conservare il ricordo dei giorni più sconvolgenti della nostra civiltà. continua
Il lavoro rende liberi <<Considerate se questo è un uomo Che lavora nel fango Che non conosce pace Che lotta per mezzo pane Che muore per un sì o per un no>>. Primo Levi – Se questo è un uomo – (1945 -1947) A settant’anni dalla Shoah c’è un’altro Olocausto nella storia d’Europa. Oggi, 27 gennaio è la giornata della memoria. continua
La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, continua
27 gennaio 2012, Giorno della Memoria. Molti i palinsesti, di tv sia gratuite che pay, che in questa speciale giornata danno spazio a film che, in vari modi, riguardano l’Olocausto. Ecco la lista. In questa prima parte si prende in considerazione la fascia oraria compresa tra le ore 14,05 e le 19,00. continua
La Giornata della Memoria , che il 27 gennaio 2012 sarà celebrata per la dodicesima volta, è stata istituita per non dimenticare l’Olocausto e tutte le vittime dei crimini nazisti. continua
Massa Marittima – In occasione della “Giornata della Memoria 2012”, l’assessorato alla Cultura del Comune di Massa Marittima e la Biblioteca Comunale, nell’ambito degli eventi dell’Unieli, presentano un approfondimento aperto alla cittadinanza sul tema delle leggi sulla razza. continua
Con l’approvazione del Senato francese, la cultura del divieto globale , che accompagna mirabilmente il gioco delle trasgressioni ammesse, ha fatto un altro passo in avanti. Da un paio di giorni, infatti, la Francia ha introdotto il reato di “ negazione del genocidio armeno “. continua
La Shoah è un’altro modo per definire l’ Olocausto . La parola Shoah proviene dall’ebraico e significa letteralmente sconvolgimento catastrofico. L ‘olocausto o Shoah , si riferisce al tentativo del partito nazista , durante la seconda guerra mondiale (1939 – 1945) di sterminare il popolo ebraico d’Europa. continua
di Felice Laudadio Via Rasella, Roma: nessuna targa segna il luogo di un evento drammatico. Non una lapide rimanda alla rappresaglia feroce nelle Fosse Ardeatine. continua
Questa è la mia introduzione al “Dizionario dell’Olocausto” (Einaudi) proposto in questi giorni nelle edicole in abbinamento a “La Repubblica” e “L’Espresso”. Ho davanti agli occhi la copertina di un mensile ebraico del dicembre 2011 con il titolo: “Olocausto nucleare”. continua
IL GIORNO DELLA MEMORIA A PADOVA Il 27 gennaio 1945 l’Armata Rossa apriva i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, rivelando al mondo gli orrori che vi erano stati consumati. continua
Il documento uscito dalla riunione segreta del 20 gennaio 1942 sulla “soluzione finale” fu trovato per caso dopo la sconfitta del nazismo, fotocopiato e riprodotto in vari testi didattici, ma si pensava che l’originale non esistesse più. Invece c’è. continua
Di Stefania Taruffi Die Welt online (edizione web del quotidiano tedesco vicino al Governo Merkel), nella sua pagina dedicata alla Storia, ha pubblicato per la prima volta le foto originali, inedite, delle 15 pagine dattiloscritte, relative alla riunione segreta che si tenne il 20 gennaio 1942 sulla “ soluzione finale ”. continua
Roma: rimosse e rubate le “pietre d’inciampo” dedicate alle vittime dell’Olocausto I tre sampietrini di ottone dorato dedicati a tre deportate ebrei (le sorelle Graziella, Letizia ed Elvira Spizzichino), installati appena due giorni fa in via Santa Maria in Monticello, accanto al Ghetto, sono stati divelti e sostituiti da sampietrini normali. continua
Erano stati installati appena 48 ore i tre sampietrini dorati dedicati a tre deportati ebrei (le sorelle Spizzichino ), e inseriti nella pavimentazione in via Santa Maria in Monticelli nei pressi del ghetto di Roma . continua
SHOAH Olocausto, oltraggio alla memoria divelte tre «Pietre di inciampo» I tre sampietrini dorati erano stati collocati il 10 gennaio per ricordare le sorelle Spizzichino morte nei campi di concentramento ROMA - Oltraggio alla memoria delle sorelle Spizzichino, morte nei lager nazisti, e di tutta la Shoah. continua
Una programmazione speciale dedicata all'Olocausto dal 6 Gennaio, ogni venerdì dalle ore 21:00 SU Discovery World. continua