Copincollo di seguito l' APPELLO PER UNA SOLIDARIETA' CONCRETA nei confronti delle lavoratrici OMSA pubblicato dal laboratorio Sguardi sui generis . All'appello stanno aderendo tante realtà della Rete e non, fra cui, in primis, le lavoratrici OMSA. Per aderire è sufficiente inviare una mail a sguardisuigeneris@gmail.com. continua
[Un semplice copia e incolla dal blog Femminismo a Sud . Il 28 gennaio , azioni in tutta Italia contro Omsa/Golden Lady che licenzia le sue operaie a Faenza per delocalizzare.] Dalle Sguardi sui Generis l’appello a svolgere una iniziativa concreta a supporto delle lavoratrici Omsa. continua
Tutto è iniziato su Facebook, il passaparola ha conquistato il popolo della rete che ha poi deciso di boicottare i prodotti della Omsa. Ma facciamo un passo indietro: il marchio di Faenza ha deciso, come ormai fanno quasi tutti i grossi gruppi, di delocalizzare la produzione spostando gli stabilimenti in Serbia. continua
Sono 60 i giorni che separano le donne dell’Omsa di Faenza dal licenziamento collettivo. Li trascorreranno nell’ansia di chi guarda gli ultimi granelli di sabbia scendere in una clessidra. Ma non inerti. Le operaie stanno gridando la loro protesta: nelle piazze, sulle colonne dei giornali, in tv e sul web. continua
Quando alla vigilia di Capodanno il padrone dell’Omsa, Nerino Grassi, invia il fax di licenziamento alle 239 lavoratici dello stabilimento di Faenza nessuno avrebbe immaginato che quell’atto di ordinaria arroganza avrebbe dato vita alla straordinaria mobilitazione che abbiamo visto in questi giorni nel web ma non solo. continua
Non ho mai creduto agli scioperi dei consumatori che via via si sono susseguiti nell’ultimo decennio ora per la benzina, per alcuni prodotti specifici, grandi marche o marchette mediaset. continua
E’ successo quello che tutti temevano ed è successo nel peggiore dei modi : a pochi giorni dal nuovo anno, la Golden Lady , ha deciso di licenziare le 239 operaie della Omsa di Faenza, inviando semplicemente un fax. continua
La decisione è stata comunicata brutalmente, via fax, alla vigilia del Capodanno: la Omsa chiude lo stabilimento di Faenza per riaprirlo in Serbia. 239 lavoratrici a casa . Eppure la Omsa non è in crisi, produce e vende tantissimo. Ma in Serbia, forse, può sfruttare meglio chi lavora. continua
Proviamo a fare un ragionamento cinico. Già, perché per ignorare 239 licenziamenti non basta un liberismo moderato. Bisogna essere come quelli che consentirebbero alle aziende di sfondarvi la porta di casa e di scaracchiare sul vostro bucato per mostrare che il loro detersivo lava più bianco. continua
Con un fax inviato alla vigilia di Capodanno, la Omsa ha comunicato a 239 lavoratrici il loro licenziamento. continua
FAENZA - « Abbiamo dei diritti firmati e siamo rimaste per la promessa di riconversione e intanto abbiamo bisogno di ammortizzatori. Come campiamo altrimenti? ». continua
Il calzificio Omsa chiude i battenti e si sposta in Serbia. Licenziate tutte le sue dipendenti continua
Ormai la notizia ha fatto il giro della rete e si è diffusa con velocità. Lo stabilimento Omsa di Faenza, una volta scaduta la cassintegrazione, non riaprirà. Licenziate (è stato reso noto a cavallo di Natale) 239 lavoratrici che il giorno della Vigilia di Capodanno hanno ricevuto la comunicazione via fax. continua
La decisione è stata comunicata brutalmente, via fax, alla vigilia del Capodanno: la Omsa chiude lo stabilimento di Faenza per riaprirlo in Serbia. 239 lavoratrici a casa. Eppure la Omsa non è in crisi, produce e vende tantissimo. Ma in Serbia, forse, può sfruttare meglio chi lavora. continua
La decisione è stata comunicata brutalmente, via fax, alla vigilia del Capodanno: la Omsa chiude lo stabilimento di Faenza per riaprirlo in Serbia. 239 lavoratrici a casa. Eppure la Omsa non è in crisi, produce e vende tantissimo. Ma in Serbia, forse, può sfruttare meglio chi lavora. continua
La decisione è stata comunicata brutalmente, via fax, alla vigilia del Capodanno: la Omsa chiude lo stabilimento di Faenza per riaprirlo in Serbia. 239 lavoratrici a casa. Eppure la Omsa non è in crisi, produce e vende tantissimo. Ma in Serbia, forse, può sfruttare meglio chi lavora. La proprietà ha agito sotto banco, mettendo tutti continua
La Golden Lady si conferma fedele alla linea. Ha scelto un fax , l’azienda, per stroncare le ultime tenui speranze delle operaie Omsa , il celebre marchio di calze che controlla. Il 14 marzo 2012, quando terminerà la cassintegrazione straordinaria, saranno tutte licenziate le operaie ancora in forza nello stabilimento faentino. continua
Clicca qui per vedere il video incorporato. di Leonard Berberi La coppia di parole rende bene l’idea: « licenziamento collettivo ». Per 239 lavoratori. Succederà, stando alle lettere che arriveranno nei prossimi giorni nelle caselle postali dei dipendenti , alla metà di marzo 2012 all’Omsa di Faenza. continua