La decisione della Corte Costituzione di inammissibilità dei quesiti referendari restituisce al Parlamento e alle forze politiche la responsabilità di riformare urgentemente le regole del gioco democratico e di dare una risposta alle giuste richieste di quel milione e 200 mila cittadini che hanno firmato per cancellare il “Porcellum” e riprendersi continua
Sondaggi a cura di SondaggiPoliticoElettorali.it DATA AUTORE COMMITTENTE TITOLO 16/1/2012 ISPO S.R.L. continua
DI DAVIDE GIACALONE Se la Corte boccerà i quesiti i partiti avranno il dovere di modificarla. Altrimenti al prossimo voto ricadremo nel caos. continua
Il verdetto arriverà non prima di mercoledì prossimo, ma a giudicare dai toni del dibattito politico e dalle strategie messe in campo dai partiti il risultato sembrerebbe segnato. Il rischio che la Corte Costituzionale emetta una sentenza contraria all’ammissibilità del referendum per l’abrogazione della legge elettorale è più che fondato. continua
Nell’ editoriale di oggi del Corriere della Sera , Angelo Panebianco sostiene la debolezza – giuridica e politica – delle tesi contrarie all’ammissibilità del referendum. continua
Pubblicato in: Giustizia & Magistratura , Legge Elettorale , Referendum 2011 Il referendum per la legge elettorale potrebbe essere a rischio bocciatura da parte della Consulta, in quanto ci sarebbero almeno quattro giudici che si dicono incerti sulla normativa da prendere in esame. Il pericolo, secondo… continua
Post programmatico: Con l’anno nuovo proverò a seguire da queste parti tutto quello che salterà fuori in merito al dibattito sulla legge elettorale a livello di proposte, commenti, discussioni. Userò il tag “cose della legge elettorale“. Sono graditissimi commenti e segnalazioni, ché un blog non esiste senza qualcuno che lo legge. continua
La Commissione elettorale della Libia ieri ha diffuso una proposta di legge che stabilisce le regole per le prime elezioni democratiche nel paese dopo la caduta del regime di Muammar Gheddafi. continua
L’auspicio di 111 autorevoli costituzionalisti di un si’ della Corte Costituzionale ci conferma nelle nostre ragioni”. Lo afferma Arturo Parisi del Pd, tra i promotori del referendum elettorale. “Anche se nulla puo’ essere dato per scontato, attendiamo con fiducia e rispetto la decisione della Corte Costituzionale. continua
Fissata la data in cui la Corte costituzionale si riunirà in camera di consiglio per decidere sui referendum elettorali: l’11 gennaio. In mattinata è prevista la discussione degli avvocati in camera di consiglio. La decisione della Consulta potrebbe arrivare già nel pomeriggio. Condividi continua
Fissata la data per la discussione della Corte Costituzionale. Gli avvocati si riuniranno in mattinata in camera di consiglio. A partire dal pomeriggio della stessa giornata è già possibile la decisione della Consulta sull’ammissione o meno dei quesiti referendari per la cancellazione del cosiddetto ‘porcellum’. continua
Intervista di Yes, political! al senatore Belisario (IDV): "il Parlamento non tornerà al Mattarellum senza referendum". A rischio la consultazione referendaria se il PD accetta l'inciucio. "Il PdL vuole un sistema elettorale sul modello spagnolo. Un’ipotesi del genere rischierebbe di regalare di nuovo all’alleanza Pdl-Lega il Paese". continua
Pubblichiamo l’appello dei cattedratici di Diritto costituzionale e Diritto pubblico, promosso da Andrea Morrone, presidente del comitato referendario. continua
Nominati. Questo Parlamento di deputati e senatori “nominati dai capi partito non è autorizzato a cambiare la Costituzione”. Sul tema delle riforme è netta la posizione di Libertà e Giustizia, l’associazione presieduta da Gustavo Zagrebelsky e Sandra Bonsanti. continua
(ANSA) - ROMA, 28 DIC - ”Mi auguro che sia riconosciuta la costituzionalita’ dei quesiti: il Parlamento sarebbe costretto in poche settimane a cancellare il Porcellum, la peggiore legge elettorale dell’universo. Ma anche se la sentenza della Consulta fosse negativa dobbiamo comunque cambiare sistema”. continua
Nominati. Questo Parlamento di deputati e senatori “nominati dai capi partito non è autorizzato a cambiare la Costituzione”. Sul tema delle riforme è netta la posizione di Libertà e Giustizia, l’associazione presieduta da Gustavo Zagrebelsky e Sandra Bonsanti. continua