Operazione lampo all'alba: la polizia ha eseguito 26 ordinanze di custodia cautelare in relazione agli incidenti avvenuti il 3 luglio 2011 in Val Susa contro la linea ferroviaria Tav Torino-Lione (foto: infophoto) . continua
La Digos di Torino, al termine di lunghe e complesse indagini ha identificato i responsabili dei reati compiuti, il 27 giugno e 3 luglio del 2011, dalle frange violente del movimento No-Tav. Sono stati contestati, fa sapere una nota della Digos, i reati di resistenza, violenza, lesioni, danneggiamento aggravati in concorso. continua
La polizia di Torino sta eseguendo dall'alba 26 arresti nei confronti di persone coinvolte in due episodi relativi agli scontri della scorsa estate in Val di Susa, inun'operazione che si sta svolgendo in diverse città italiane. continua
Alla fine è arrivato: il blitz annunciato della polizia contro i manifestanti No Tav p rotagonisti degli scontro di luglio in Val Susa è iniziato questa mattina a Torino e sta proseguendo in tutta la penisola. continua
I reati contestati sono lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale per gli incidenti al cantiere della Tav di Chiomonte (Torino), nel quale rimasero feriti oltre 200 uomini delle forze dell'ordine e decine di manifestanti - Foto / Gli scontri a Chiomonte ... continua
Il blitz coordinato dalla procura di Torino è scattato alle prime luci dell’alba e ha portato all’arresto di oltre quaranta militanti No Tav coinvolti negli scontri di Chiomonte, nei quali rimasero feriti oltre 200 uomini delle forze dell’ordine e decine di manifestanti. continua
Un’operazione di polizia è scattata all’alba in tutta Italia per l’esecuzione di oltre 30 ordinanze di custodia cautelare in relazione agli incidenti avvenuti lo scorso 3 luglio in Val Susa contro la linea ferroviaria Tav Torino-Lione… …continua qui Filed under: arresti , Cronaca , News interessanti continua
Le ordinanze sono state emesse dalla Procura di Torino e coinvolgono esponenti del movimento no-Tav non solo a Torino ma molte città Italiane, da Trento a Palermo. I reati contestati sono lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale continua