Ieri(25 gennaio), il Senato ha approvato, con 226 SI 4 NO e 8 astenuti, il decreto sul sovraffollamento delle carceri. Il testo ora passa alla Camera. Hanno votato a favore i senatori di PD, PDL e Terzo Polo, contro Lega Nord e IDV. Ricordiamocelo. LEGGI TUTTO... continua
Il Senato ha approvato in prima lettura, con 226 voti favorevoli, 40 contrari e 8 astenuti, il decreto contro il sovraffollamento delle carceri. "L'obiettivo principale e' che la Camera condivida il provvedimento". continua
Il Senato ha approvato con 226 sì 40 no e otto astenuti il decreto del ministro Fornero sul sovraffollamento delle carceri che passa ora all'esame della Camera. A favore Pdl, Pd e Terzo Polo, contro Lega Nord e l'Idv. continua
ROMA - Il Senato ha approvato in prima lettura, con 226 voti favorevoli, 40 contrari e 8 astenuti, il decreto contro il sovraffollamento delle carceri. Il provvedimento, tra le altre cose, prevede la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari, gli ex manicomi continua
Il provvedimento contro il sovraffollamento approvato con 226 sì. Favorevoli Pdl, Pd, Udc e Terzo polo. Contrari Lega e Idv. continua
IL CASO Senato, sì al decreto svuota-carceri Dal 2013 chiudono i manicomi criminali Passa il decreto per evitare il sovraffollamento delle carceri con 226 sì, 40 no e otto astenuti. Ora il provvedimento passa alla Camera. continua
È arrivato in aula al Senato il decreto svuota-carceri che contiene «interventi urgenti per il contrasto della tensione detentiva determinata dal sovraffollamento delle carceri» e... articoli correlati I mali della giustizia. Severino: lo Stato paga 84 milioni per i processi lenti. continua
Il vice di Manganelli: celle in questura inadatte. Severino: piano concordato col Viminale La Lega attacca: stanno varando un indulto mascherato Il Pd: il decreto può essere migliorato. ROMA – Carceri, è scontro a sorpresa tra polizia e governo. continua
Antonio Manganelli e il suo vice Francesco Cirillo Ancor prima di entrare in vigore, il decreto svuota-carceri mette in crisi i rapporti tra la polizia e il ministero della Giustizia. continua