Seguo da un po’ ciò che sta succedendo negli Stati Uniti grazie al SOPA ma fino ad ora non ci sono stati veri e propri colpi di scena e gli unici movimenti sono stati quelli di alcuni siti, a cui aggiungiamo anche Wikipedia , che hanno deciso di spegnere tutto per 24 ore in segno di protesta. continua
Le voci contro il titolato Stop Online Piracy Act - che trovate in integrale sulla Library Of Congress degli Stati Uniti – e il correlato Protect IP Act si levano sempre più forti. continua
Io, per T-Mag SOPA: Stop Online Piracy Act. Si tratta di una proposta di legge in queste settimane allo studio del Congresso degli Stati Uniti, ideata da Lamar Smith, deputato repubblicano. Senza troppi giri di parole il provvedimento mira a contrastare la pirateria online. continua
Divulgo anche nel mio piccolo questo sciopero on line, per il 18 gennaio, in previsione della discussione nel Congresso degli Stati Uniti, sul decreto censorio SOPA. continua
Wikipedia si oscura per 24 ore mercoledì in segno di protesta contro le leggi anti-pirateria SOPA e PIPA , ormai giunte dinanzi al Congresso degli Stati Uniti. continua
SOPA: Stop Online Piracy Act. Si tratta di una proposta di legge in queste settimane allo studio del Congresso degli Stati Uniti, ideata da Lamar Smith, deputato repubblicano. Senza troppi giri di parole il provvedimento mira a contrastare la pirateria online. continua
Continuano le polemiche sulla proposta di legge nota come SOPA (Stop online Piracy Act) che, se venisse approvata, potrebbe dare al governo degli Stati Uniti il potere di chiudere qualsiasi sito Web sospettato di violazione dei diritti d’autore . continua
Negli Stati Uniti tiene banco ormai da diverso tempo la proposta di legge che permetterebbe ai titolari di copyright statunitensi di agire direttamente per impedire la diffusione di contenuti protetti. Una svolta decisiva arriva adesso dalla Casa Bianca. continua
--> SOPA sta per Stop Online Piracy Act, ovvero lo strumento legale per fermare la pirateria online. Il Congresso degli Stati Uniti sta per approvarlo, e un po’ dappertutto crescono le proteste per quella che potrebbe essere l’ennesima censura alla rete. La SOPA , chiamata anche H.R. continua
il Post.it pubblica un Articolo divulgativo sulla proposta normativa presentata al Congresso degli Stati Uniti ( ed al Senato con un diverso nome) che chiarisce in poche frasi i termini del problema. continua
Nelle ultime settimane è in corso un dibattito molto intenso – soprattutto negli Stati Uniti, ma anche altrove – riguardo una proposta di legge in discussione al Congresso. continua
Nelle ultime settimane è in corso un dibattito molto intenso – soprattutto negli Stati Uniti, ma anche altrove – riguardo una proposta di legge in discussione al Congresso. continua
Dopo la battaglia sulla Ley Sinde in Spagna, anche negli Stati Uniti esplodono le proteste relative alla legge antipirateria, la cosiddetta SOPA (Stop Online Privacy Act), presentata alla Camera dei Rappresentanti dal deputato texano Lamar S. continua
Nonostante le innumerevoli proteste e i tentativi di aggirarla, la SOPA sembra avere ancora ottime possibilità di essere approvata dal Congresso degli Stati Uniti con l'inizio dell'anno nuovo. La NetCoalition sta quindi valutando la possibilità di passare alle maniere forti. continua
Google, Facebook, Twitter, Amazon, fra gli altri, stanno valutando la possibilità di oscurare i propri siti web per protesta contro il disegno di legge, in discussione al Senato Usa, che prevede misure drastiche, fino alla chiusura dei siti che infrangono le norme sul copyright ———– I giganti dell’ online – Google, Facebook, Amazon e così via – continua
Per chi ancora non lo sapesse, SOPA (Stop Online Piracy ACT) è una proposta di legge di cui attualmente di sta discutendo negli Stati Uniti, che permetterebbe ai diretti interessati di rivalersi contro chi diffonde materiale coperto da copyright. continua
Da qualche giorno si sente spesso parlare di GoDaddy, della nuova legge antipirateria su Internet e di domini cancellati e spostati negli Stati Uniti. Cosa sta succedendo? Vediamo di riassumere in questo articolo le vicende che stanno spaventando una delle aziende di hosting e registrazione domini più importanti del mondo. continua