Evitare un vuoto normativo. Questa, in soldoni, la motivazione per cui la Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il referendum per il cambiamento della legge elettorale. “Le due richieste hanno lo stesso fine – si legge nelle motivazioni -: l’abrogazione della legge n. continua
LA SENTENZA DI RIGETTO DELLA CORTE COSTITUZIONALe Referendum, le motivazioni della Consulta Quesiti bocciati per mancanza di chiarezza e per il rischio di un vuoto normativo in caso di abrogazione del Porcellum IL VUOTO NORMATIVO - La Consulta sottolinea che «gli organi costituzionali o di rilevanza costituzionale non possono essere esposti nep continua
Roberto Calderoli, autore della legge elettorale attualmente in vigore. Foto tratta da voceditalia.it I fatti politici invecchiano in un lampo e tener loro dietro, tentando di rifletterci su, sembra ormai un esercizio impossibile. Secondo alcuni, probabilmente anche inutile. continua
Bocciati i due quesiti: si chiedeva l'abrogazione della legge elettorale Calderoli 2005. La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le due richieste di referendum abrogativo riguardanti la legge 21 2005 numero 270 (modifiche alle norme per l'elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica). continua
La decisione della Corte Costituzionale di dichiarare inammissibili i referendum sulla legge elettorale sventa la truffa che i promotori (IdV e parte del PD in testa) volevano operare a danno dei cittadini. continua
Così recita il comunicato ufficiale: “La Corte costituzionale, in data 12 gennaio 2012, ha dichiarato inammissibili le due richieste di referendum abrogativo riguardanti la legge 21 dicembre 2005, n. 270 (Modifiche alle norme per l’elezione della camera dei deputati e del senato della repubblica)”. continua
La Corte Costituzionale si riunisce oggi per discutere l’ammissibilità del referendum che vuole abrogare l’attuale legge elettorale. continua
(ANSA) - ROMA, 11 GEN - La Corte costituzionale si riunisce oggi per decidere se ammettere il referendum sulla legge elettorale e chiamare cosi’ gli italiani a votare per abrogare il cosiddetto Porcellum. Ma la sentenza della Consulta e’ ancora tutta da scrivere: i 15 giudici sono di opinioni diverse. continua
La Corte costituzionale non ammetterà i due referendum sui sistemi elettorali. È questa una previsione forse arrischiata ma fondata su argomentazioni e perplessità d'ordine propriamente giuridico. È, inoltre, un auspicio dettato da motivazioni di politica del diritto costituzionale. continua
Le ragioni di chi vuole abolire il Porcellum. continua
Cresce l’attesa per l’11 gennaio, data in cui la Corte Costituzionale si pronuncerà sui quesiti referendari congeniati al fine di modificare l’attuale legge elettorale. Qualche giorno fa Repubblica ha provato a schematizzare le posizioni dei giudici: al momento vi sarebbero 6 favorevoli, 5 contrari e 4 incerti. continua
Il verdetto arriverà non prima di mercoledì prossimo, ma a giudicare dai toni del dibattito politico e dalle strategie messe in campo dai partiti il risultato sembrerebbe segnato. Il rischio che la Corte Costituzionale emetta una sentenza contraria all’ammissibilità del referendum per l’abrogazione della legge elettorale è più che fondato. continua
Da alcuni giorni piovono sui quotidiani una serie di indiscrezioni che danno come molto probabile, o addirittura come “decisione già presa”, la bocciatura da parte della Corte Costituzionale dei quesiti referendari che mirano ad abrogare, di fatto, la legge elettorale cosiddetta “Porcellum” per ripristinare di conseguenza la precedente, chiamat continua
Pubblicato in: Giustizia & Magistratura , Legge Elettorale , Referendum 2011 Il referendum per la legge elettorale potrebbe essere a rischio bocciatura da parte della Consulta, in quanto ci sarebbero almeno quattro giudici che si dicono incerti sulla normativa da prendere in esame. Il pericolo, secondo… continua
LEGGE ELETTORALE Referendum, rischio bocciatura incerti 4 giudici della Consulta Al momento, sui 15 giudici, solo sei sono favorevoli e cinque contrari. I timori della Corte si concentrano sul pericolo che si crei un vuoto normativo se passano i quesiti. continua