Raccolgo uno spunto di Massimo Rocca , firma del gruppo L’espresso , a proposito di uno dei paradossi della situazione attuale in Europa. Come tutti sappiamo la Grecia è sull’orlo del baratro economico, tanto da aver annunciato il default se non verrà erogata la prossima tranche di aiuti economici da parte dell’ FMI e della BCE . continua
In un periodo di forte crisi economica per l’Occidente, gli Stati risparmiano su tutto. C’è però una spesa che non conosce tagli ed è quella relativa agli apparati militari . In Italia è ancora polemica per l’acquisto dei cacciabombardieri , il cui impatto sulle casse pubbliche sarà devastante. continua
LE SPESE ITALIANE - L’Italia si è impegnata ad acquisire 131 velivoli spendendo una cifra che, sia pure spalmabile in un ventennio, è colossale: circa 13, forse 15 miliardi di dollari. Secondo i detrattori, è «uno spreco scandaloso». continua
La riduzione delle spese militari comincia a non essere più un tabù per i media anche se il governo Monti, sull’argomento, continua a tacere. continua
Nonostante la crisi finanziaria e la successiva recessione globale, le spese militari nel mondo continuano a crescere: nel 2010 infatti, secondo quanto registrato dal SIPRI, il prestigioso Istituto Internazionale di Ricerche per la Pace di Stoccolma, la spesa militare ha raggiunto i 1630 miliardi di dollari, con un incremento in termini r continua
Una difesa "intelligente", capace sia di rigore fiscale sia di affrontare le minacce alla sicurezza del XXI secolo. È il cuore del nuovo disegno di Barack Obama per il Pentagono. È... continua
IL DOSSIER: Caccia, portaerei e organici record, ora la parola d'ordine è 'tagliare' Il nuovo ministro ha debuttato davanti al Parlamento annunciando che anche le Forze armate sono pronte a fare austerità. Ma l'Italia ha ordinato 131 F-35: costeranno quanto una manovra finanziaria. continua
NO ALLE SPESE MILITARI Pubblichiamo la proposta di ordine del giorno del consiglio comunale di Paderno Dugnano, presentato dal Capogruppo PdCI/PRC Federazione della Sinistra Mauro Anelli sul tema NO ALLE SPESE MILITARI. continua
di Umberto De Giovannangeli | I contratti d’acquisto dei 131 cacciabombardieri di ultima generazione vanno rivisti Non si tratta solo di risparmiare denaro pubblico. Va ripensato il modello di difesa, eliminando inefficienze e storture. La sola prospettiva seria è l’integrazione europea continua
I soliti vanagloriosi e tromboni del giornalismo buonista, strepitano perché, in ottemperanza ad una disposizione di legge del Governo precedente, il balzello per il permesso di soggiorno in capo agli immigrati, sale a 200 euro. continua
E' quello che ormai chiedono quasi tutte le forze politiche , di fronte all'acquisto di 131 cacciabombardieri F35, che costeranno allo Stato quasi 20 miliardi di euro . E in un momento come questo, non è del tutto sbagliato alzare bandiera bianca di fronte alla crisi. continua
Così come non mi piace che alti ufficiali dell’esercito rivestano ruoli politici e di governo, non ho affatto simpatia per il ministero della Difesa. E infatti, a suo tempo – un tempo in cui quella scelta era una cosa seria e il servizio civile durava venti mesi –, mi dichiarai obiettore di coscienza al servizio militare. continua
“Che vinca la Vita! No alle spese militari – Sì al disarmo”. continua