La Consulta ha bocciato il referendum sulla legge elettorale che prevedeva l’abrogazione totale della Calderoli , sia quello che ne chiedeva l’abrogazione per parti. continua
Bocciati i due quesiti: si chiedeva l'abrogazione della legge elettorale Calderoli 2005. La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le due richieste di referendum abrogativo riguardanti la legge 21 2005 numero 270 (modifiche alle norme per l'elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica). continua
La reazione di Antonio Di Pietro: "È una scempio di democrazia, così si rischia il regime” di Patrizio Ricci La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le due richieste di referendum abrogativo riguardanti la legge 21 dicembre 2005. continua
Così recita il comunicato ufficiale: “La Corte costituzionale, in data 12 gennaio 2012, ha dichiarato inammissibili le due richieste di referendum abrogativo riguardanti la legge 21 dicembre 2005, n. 270 (Modifiche alle norme per l’elezione della camera dei deputati e del senato della repubblica)”. continua
ROMA, 12 GENNAIO 2012- E’ di poco fa la notizia che la Corte Costituzionale, riunita in camera di consiglio da ieri, ha bocciato dichiarandoli inammissibili entrambi i quesiti proposti per l’abrogazione totale o parziale della legge Carderoli del 21 dicembre 2005 “Modifiche alle norme per l’elezione della Camera dei Deputati e del Senato della continua
La Corte Costituzionale, dopo una lunga discussione, ha bocciato entrambi i quesiti per l’abrogazione (parziale e completa) dell'attuale legge elettorale, il famigerato "Porcellum" (firmato dal leghista Roberto Calderoli nel 2006). continua
Roma – La Consulta ha bocciato con due ‘no’ entrambi i quesiti presentati dal comitato promotore del referendum sulla legge elettorale, sia, dunque, quello che chiedeva l’abrogazione totale della Calderoli sia quello che ne chiedeva l’abrogazione per parti. Lo si e’ appreso da fonti della Corte Costituzionale. continua
seduta sospesa mercoledì sera Legge elettorale, slitta il verdetto Giovedì la decisione della Consulta Rinviata la decisione dei 15 giudici della Corte Costituzionale sui due quesiti referendari per l'abrogazione del «Porcellum» MILANO - Slitta a giovedì la decisione della Corte Costituzionale sull'ammissibilità dei due quesiti elettora continua
(Adnkronos) - Alla Corte costituzionale non sono quindi bastate quasi sei ore di camera di consiglio per la decisione sull'ammissibilita' dei referendum sull'abrogazione, totale o parziale, della attuale legge elettorale, in vigore dal 2005. continua
di Redazione Cadoinpiedi.it Un milione e duecentomila firme in bilico. Fra oggi e domani la decisione. continua
La Corte Costituzionale si riunisce oggi per discutere l’ammissibilità del referendum che vuole abrogare l’attuale legge elettorale. continua
Cresce l’attesa per l’11 gennaio, data in cui la Corte Costituzionale si pronuncerà sui quesiti referendari congeniati al fine di modificare l’attuale legge elettorale. Qualche giorno fa Repubblica ha provato a schematizzare le posizioni dei giudici: al momento vi sarebbero 6 favorevoli, 5 contrari e 4 incerti. continua
Il verdetto arriverà non prima di mercoledì prossimo, ma a giudicare dai toni del dibattito politico e dalle strategie messe in campo dai partiti il risultato sembrerebbe segnato. Il rischio che la Corte Costituzionale emetta una sentenza contraria all’ammissibilità del referendum per l’abrogazione della legge elettorale è più che fondato. continua
Pubblicato in: Giustizia & Magistratura , Legge Elettorale , Referendum 2011 Il referendum per la legge elettorale potrebbe essere a rischio bocciatura da parte della Consulta, in quanto ci sarebbero almeno quattro giudici che si dicono incerti sulla normativa da prendere in esame. Il pericolo, secondo… continua
Fissata la data in cui la Corte costituzionale si riunirà in camera di consiglio per decidere sui referendum elettorali: l’11 gennaio. In mattinata è prevista la discussione degli avvocati in camera di consiglio. La decisione della Consulta potrebbe arrivare già nel pomeriggio. Condividi continua
Fissata la data per la discussione della Corte Costituzionale. Gli avvocati si riuniranno in mattinata in camera di consiglio. A partire dal pomeriggio della stessa giornata è già possibile la decisione della Consulta sull’ammissione o meno dei quesiti referendari per la cancellazione del cosiddetto ‘porcellum’. continua