Qualche giorno fa avevamo scritto di un'ipotesi di secessione in Nigeria a causa delle "pesanti" infiltrazioni terroristiche islamiche nel Paese, a causa della corruzione specie nelle fila dell'esercito, a causa di una politica di governo debole da parte di Goodluck Jonathan, il presidente cristiano del Sud, che non riesce a gestire gli ultim continua
Corriere della sera Attacco terroristico a Kano, seconda città della Nigeria. A sferrare l’attacco è stata la formazione fondamentalista islamica Boko Haram collegata al dfondamentalismo islamico di al- Qada. continua
Il gruppo integralista islamico Boko Haram, dopo gli attacchi alle chiese cristiane a Natale e l’ ultimatum imposto ai cristiani per obbligarli ad abbandonare il nord della Nigeria, è passato all’attacco. Il presidente, il cristiano Goodluck Jonathan, aveva proclamato lo stato d’emergenza negli Stati coinvolti dagli attacchi. continua
Continua ad aumentare il bilancio delle persone uccise nella serie di attentati della notte scorsa a Kano, megalopoli di dieci milioni di abitanti della Nigeria settentrionale. Secondo fonti ospedaliere, solo nell’obitorio dell’ospedale più grande della città sono stati finora portati 162 cadaveri. continua
Il bilancio dei micidiali attacchi avvenuti ieri nella città di Kano , nel nord della Nigeria , si è aggravato di ora in ora. Dalle prime notizie arrivate nel corso della giornata, si è capito che le venti esplosioni coordinate che hanno squassato la città, capitale dello stato omonimo, avevano ucciso, e molto. continua
foto Reuters 18:09 - Sono almeno 162 i morti causati dagli attacchi compiuti la notte scorsa a Kano, in Nigeria, dagli integralisti islamici della setta Boko Haram. Moltissimi i corpi portati nell'obitorio del principale ospedale della megalopoli del nord nigeriano sui quali erano ben visibili ferite d'arma da fuoco. continua
Il paradosso del paese africano: essere uno dei maggiori produttori di petrolio del mondo e non potersi permettere di avere carburante in quantità sufficiente per le proprie necessità di Patrizio Ricci Agli attentati del gruppo terroristico Boko Haram e allo stato d'emergenza proclamato dal presidente Goodluck Jonathan, si aggiungono ora le protest continua
Da lunedì 9 gennaio è in corso in Nigeria uno sciopero generale in tutto il paese, con proteste che coinvolgono decine di migliaia di persone, contro la decisione del governo di eliminare i sussidi per gli importatori di carburante. continua
Il presidente nigeriano Goodluck Jonathan ritiene che la setta islamica Boko Haram abbia dei sostenitori all'interno del suo governo e che l'insicurezza che il gruppo ha creato sia la peggiore dalla guerra civile degli anni 60 che ha provocato la morte di oltre un milione di persone. continua
08-01-2012 KANO (Nigeria). L'esodo è cominciato. A centinaia, i cristiani del nord della Nigeria stanno abbandonando le loro case, stipandosi in corriere e autocarri diretti verso sud. E i leader cristiani urlano la loro disperazione: "E' in atto una pulizia etnica e religiosa sistematica". continua
Kano - L’esodo è cominciato. A centinaia, i cristiani del nord della Nigeria stanno abbandonando le loro case, stipandosi in corriere e autocarri diretti verso sud. E i leader cristiani urlano la loro disperazione: «È in atto una pulizia etnica e religiosa sistematica». continua
(ANSA) - KANO (NIGERIA), 6 GEN - La setta fondamentalista islamica nigeriana Boko Haram ha rivendicato stasera una serie di attacchi contro i cristiani. Da mercoledi’ gli attacchi hanno causato 28 morti tra i fedeli cristiani. continua
Dopo i sanguinosi attentati di Natale in Nigeria (foto, ndr) , il gruppo terrorista islamico Boko Haram (“ (“l’educazione occidentale è peccato”) minaccia ancora i cristiani. Questa volta nel Nord del Paese, a maggioranza islamica: “Avete tre giorni per andarvene altrimenti verrete uccisi”. continua
Code lunghe centinaia di metri alle stazioni di servizio, quelle aperte, e prezzi per lo meno raddoppiati: secondo fonti della MISNA, dal Nord semiarido alle paludi petrolifere del Sud sono queste le conseguenze immediate dell’abolizione dei sussidi che per decenni hanno tenuto bassi i prezzi del carburante. continua
http://www.corriere.it/esteri/11_dicembre_25/bomba-nigeria-natale_03bd6d72-2ed0-11e1-95dc-af938f95d8a0.shtml Cinque esplosioni in tutto il Paese. continua