NEW YORK, 20 GENNAIO ’12 – “Non ho nulla da nascondere”. Con queste parole Kim Schmitz, il fondatore di Megaupload, ha commentato il suo arresto da parte dell’Fbi che lo accusa di aver commesso vari reati informatici. L’Fbi in collaborazione con il Dipartimento di Giustizia americano ha disposto la chiusura di Megaupload.com e Megavideo. continua
Megavideo e Megaupload , i due più famosi siti di file-sharing, sono stati bloccati dall'Fbi che ha agito in collaborazione con il Dipartimento della Giustizia americano, ed ha provveduto inoltre ad arrestare Kim Schmitz, il fondatore, che rischia 50 anni di prigione assieme ad altri membri. continua
Si è consumata stanotte (ora italiana) la vicenda che ha visto l’arresto dei fondatori , e i sequestri di tutti i loro beni e dei server di Megavideo e Megaupload . continua
Bruttissima notizia per tutti gli scaricatori folli del web: due dei siti di riferimento per il download e la visione di filmati in streaming, rispettivamente Megaupload.com e Megavideo.com , sono stati chiusi dall'Fbi , in collaborazione con il Dipartimento della Giustizia americano. continua
Una decisione che ha del clamoroso: l’FBI ha chiuso i siti Megavideo e Megaupload, e ha arrestato Kim Schmitz, il loro fondatore, assieme ad altre tre persone in Nuova Zelanda. continua
Sarà un bel problema per molti. L’Fbi insieme con il Dipartimento della Giustizia americano, ha chiuso Megaupload.com e Megavideo.com . Il fondatore Kim Dotcom , al secolo Kim Schmitz, è stato arrestato in Nuova Zelanda e ora rischia fino a cinquant’anni. Assieme a lui sono state fermate altre tre persone e due sono ancora ricercate. continua
Megaupload e l’insieme dei suoi siti che compongono l’archivio, molto popolare nel mondo grazie alla sua tecnologia di condivisione di file è stato chiuso questo giovedì sera in seguito ad un azione avviata dal FBI in Virginia negli Stati Uniti. continua
Sicuramente un duro colpo alla pirateria ma anche un duro colpo a chi era solito usare i servizi dei grossi siti di filesharing Megavideo e Megaupload . continua
L'Fbi, all'indomani dello sciopero web contro il disegno di legge Soba in discussione negli Stati Uniti per contrastare la pirateria online, usa il pugno di ferro e procede alla chiusura di Megaupload e di diversi portali del network, tra cui il popolarissimo Megavideo, sito per vedere film in streaming. continua
Articolo originale su Cyber Space Informatica Megaupload e Megavideo, i più famosi archivi di files online è stato chiuso dall’FBI con l’accusa di aver provocato un danno economico di... Clicca sul titolo per il resto dei contenuti e molto altro! continua
A 24 ore dall’atto di forza della “serrata” di internet per protesta contro l’approvazione delle leggi antipirateria in discussione al Congresso americano , l’ FBI , in collaborazione con il Dipartimento della Giustizia americano, ha chiuso il sito Megaupload.com e Megavideo. continua
Brutta notizia per gli internauti di tutto il mondo, anche per quelli italiani. Il popolarissimo sito per la condivisione in rete Megaupload, uno dei servizi di sharing più conosciuti e utilizzati per i file di grosse dimensioni, è stato infatti oscurato dall'Fbi per aver violato (o almeno questa è l'accusa) le norme anti-pirateria. continua
72 minuti di silenzio. Megaupload, il 13 esimo sito più visitato al mondo, è stato oscurato insieme a Megavideo dall’FBI. continua
Il famoso sito di filesharing megaupload è sotto indagine dall’FBI ed è stato chiuso insieme a tutti ai suoi vari servizi come ad esempio megavideo. continua
Ultim’ora: L’FBI ha chiuso i celebri “Megavideo” e “Megaupload” per violazione delle leggi sul copyright. Pirateria e violazioni a mai finire: è stato arrestato nelle scorse ore Kim Schmitz , fondatore del famoso sito. L’accusa, per lui e per il suo Staff, è di crimini relativi alla pirateria online. continua
Arrestato il fondatore del sito di archivio di film: rischia 50 anni. continua
-->-->-->-->-->-->-->-->--> Condividi Megavideo e Megaupload chiuso per pirateria --> Megaupload/Megavideo non funziona più La compagnia Megaupload, proprietaria del Network di siti comprendente il celebro sito MegaVideo, è sotto accusa per violazione di copyright e delle leggi anti-pirateria, provocando una perdit continua