L’indisciplina degli Stati membri che ha portato alla crisi dell’euro, ha scritto nel giugno scorso un saggio, è nata da «una malsana cortesia reciproca e dall’eccessiva deferenza verso gli Stati membri di grandi dimensioni». Questo saggio è il professor Mario Monti, autore di un blog per il «Financial Times». continua
Quel che Monti dovrebbe dire BILL EMMOTT L’indisciplina degli Stati membri che ha portato alla crisi dell’euro, ha scritto nel giugno scorso un saggio, è nata da «una malsana cortesia reciproca e dall’eccessiva deferenza verso gli Stati membri di grandi dimensioni». continua
Quanto segue è un post di commento al recente declassamento del rating del debito pubblico italiano, assieme a quello di altri paesi europei, operato dall’agenzia Standard and Poor’s poco prima della chiusura della sessione di Wall Street di venerdì 13 u.s. continua
Anticipata da molte voci che sono proseguite per tutto il pomeriggio, l’agenzia di rating Standard & Poor’s ha annunciato ieri sera (dopo la chiusura delle borse europee) alcune revisioni al ribasso delle stime di rischio per i debiti sovrani europei. continua
L’Italia ce la può fare Ecco come e perché Debito pubblico e privato sostenibili, risparmio, privatizzazioni I numeri e le manovre del governo per convincere l’Europa e i mercati DI GIUSEPPE PENNISI I colloqui intensi tra Mario Monti, la cancelliera tedesca Angela Merkel, il presidente francese Ni-colas Sarkozy e, prossimamente, con il prem continua
Al termine del suo incontro col prof Monti, avvenuto quando ha trovato un attimo di tempo , Angela Merkel ha ufficialmente tessuto grandi elogi per il nostro premier e per l’Italia, arrivando ad affermare che ” le misure avviate rafforzeranno l’Italia e le sue prospettive economiche”. continua
Ieri sera leggevo un articolo molto interessante di Pietro Modiano pubblicato sul numero 06/2011 di Limes interamente dedicato alla crisi dell'euro. continua
Mario Monti, come accennato su questo blog, aveva ed ha di fronte a sé un incarico titanico: dal risanamento dei conti pubblici alla lotta all'evasione, fino, in ultimo, a far sentire di nuovo la voce di uno dei membri fondatori dell'Unione Europea, quale è il nostro. continua
Il 2011 è stato un anno iniziato bene, continuato con qualche apprensione e terminato con un terremoto. Terremoto che può essere identificato come il preludio ad una rivoluzione socio-culturale ed economica che ci accompagnerà nei i prossimi anni. continua
Questo articolo a firma Ars Longa e’ uscito in un blog il 13 nov. scorso. Non e’ per niente favorevole al governo Monti. Lo pubblichiamo come esempio di un modo di vedere le cose, insieme ad altri proposti di recente, a volte del tutto opposti tra di loro. continua
Woody Allen rimarrà indimenticabile per certe battute. Per esempio: “Non solo Dio non esiste, ma provate a trovare un idraulico di domenica”. E soprattutto questa: “Le parole più belle non sono: ‘Ti amo’ ma: ‘È benigno’ ”. continua
E fu così che anche la grande stampa scoprì quello che qualche blogger, come il sottoscritto, aveva già portato all’attenzione da parecchio tempo: la “crande Cermania” trucca i conti! Anche Jean Claude Juncker aveva lanciato segnali sul problema del debito tedesco , ma evidentemente da noi si continuava a considerare l’Italia come la pecora nera de continua
E fu così che anche la grande stampa scoprì quello che qualche blogger, come il sottoscritto, aveva già portato all'attenzione da parecchio tempo: la "crande Cermania" trucca i conti! Anche Jean Claude Juncker aveva lanciato segnali sul problema del debito tedesco , ma evidentemente da noi si continuava a considerare l'Italia come la pecora nera de continua
Secondo un economista dell'editoriale dell’Handelsblatt, il debito reale della Germania è molto più alto di quello dichiarato all’Unione Europea. Nei calcoli forniti a Bruxelles i tedeschi avrebbero evitato di includere pensioni e servizi sociali, ossia la parte più costosa della spesa pubblica. continua
"Non ho mai avuto dubbi. Noi siamo, sommando il debito pubblico alla finanza privata, il secondo Paese più solido d'Europa dopo la Germania e prima di Svezia, Francia e Gran Bretagna". Silvio Berlusconi sottolinea la situazione finanziaria positiva del nostro Paese, dicendo che "l'Italia è indebitata, ma ha cittadini benestanti. continua