I morti della Costa Concordia sono 11 e 23 i dispersi. I sommozzatori della Guardia Costiera hanno appena individuato nel relitto della nave Concordia cinque cadaveri. I corpi si trovano nella parte poppiera della nave, quella sommersa. continua
Mentre sale a 29 il numero dei dispersi dopo il naufragio della Costa Concordia nei pressi dell’isola del Giglio, il ministro dell’Ambiente Corrado Clini dichiara lo stato di emergenza per consentire e attuare le misure necessarie in tempi rapidi ed evitare la dispersione in mare di oltre 2.000 tonnellate di carburante stivate nei serbatoi. continua
9.25 – Per dire di come stiamo messi, relativamente al precedente aggiornamento sul numero dei dispersi: ora il prefetto di Grosseto, Giuseppe Linardi, ha detto a TgCom24 che nelle prossime ore verrà fornito un elenco aggiornato dei dispersi, il cui numero “dovrebbe essere inferiore a 29″. 9. continua
Aggiornati i dati della tragedia: all’appello mancano 4 membri d’equipaggio e 25 passeggeri, tra cui 6 italiani il relitto di "Costa Concordia" Il mare mosso non permette di continuare con il buio. Troppo rischioso. Le operazioni di ricerca all’isola del Giglio sono state sospese (i sommozzatori dentro la nave). continua
Sono ancora 16 le persone da ricercare. I soccorsi dinnanzi la costa dell’Isola del Giglio proseguono nelle ricerche, anche se il maltempo incombe e minaccia di gravare sui recuperi. Intanto a mettersi contro anche il mare agitato che sposta la nave e complica la situazione. continua
C'e' una perdita di materia oleosa dalla nave Costa Concordia: non è ancora chiaro se è carburante fuoriuscito dal serbatoio, se proviene da una tubatura disconnessa o se e' acqua di... continua
Naufragio Costa Concordia , cresce la preoccupazione per la sorte dei dispersi e per il rischio versamento carburante . Tecnici e sommozzatori lavorano da giorni per mettere in sicurezza la nave e cercare di ritrovare in vita il maggior numero di coloro che ancora mancano all’appello. continua
Il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, parlando della strage della Costa Concordia e dei relativi rischi ambientali dovuti alla quantità di carburante presente nel serbatoio della nave, ha detto: “Il rischio ambientale per l’Isola del Giglio è altissimo. L’obiettivo è di evitare che i carburante esca dalla nave: stiamo lavorando su questo. continua
Sale a sei il numero delle vittime accertate ad oggi dopo il disastro accaduto nella notte del 13 gennaio 2012. Rimangono ancora 16 le persone disperse ma, col passare del tempo, le speranze sembrano assottigliarsi. continua
di Martino Cristiano. Si aggrava il bilancio delle vittime del naufragio della nave Costa Concordia all’Isola del Giglio: è stato trovato il cadavere di un uomo. Sono adesso 6 i morti nella sciagura, e 16 i dispersi. Il corpo era nel secondo ponte, in una parte non invasa dall’acqua. Aveva il giubbotto salvagente ed era un passeggero. continua
Genova - Sale a cinque il bilancio dei morti per il naufragio della Costa Concordia. Due corpi, quelli di un italiano di origine sarda, Giovanni Masia, 86 anni, che era in crociera con il figlio, e di uno spagnolo, Guillermo Gual, 69 anni, sono stati recuperati nel pomeriggio dai sommozzatori nella pancia della nave. continua
Pubblicato in: Inquinamento Ambientale , Inquinamento Mare , Tutela Ambientale Il naufragio della nave Costa Concordia vicino all’isola del Giglio desta una certa preoccupazione. Oltre alle vittime e alla tragicità della vicenda in se stessa, va considerato il possibile impatto ambientale che il naufragio della… continua
Il naufragio della Costa Concordia , la scorsa notte, al largo dell’Isola del Giglio, ha causato sei vittime, probabilmente per ipotermia, insorgenza di un malore o annegamento, e numerosi feriti e dispersi. Restano ancora da accertare le cause dell’incidente. continua