“Ciao Giovanni”. “Gnam mmm…”. “Giovanni ciao sono Roberto. Roberto Galullo. Come stai?”. “Mmm ciaonf Rommbetto…”. Al secondo “mmm” e dopo un ciao diventato “ciaonf Rommbetto” ho capito che non dovevo rompergli le scatole mentre Giovanni, il collega Giovanni Tizian, da... continua
Oggi volevo approfittare del nostro libero spazio per “rimbalzare” una notizia che ieri è uscita sui giornali locali: un giovane giornalista, che da anni collabora con la Gazzetta di Modena, da venti giorni si muove sotto scorta a causa delle minacce ricevute per colpa delle parole che ha scritto, delle inchieste che ha portato avanti su giorna continua
Non conosco personalmente Giovanni Tizian, anche se ci siamo “incrociati”, giornalisticamente parlando, nel numero di ottobre di Narcomafie. Giovanni è costretto da quasi un mese a vivere sotto scorta per i suoi articoli sulla mafia in Emilia Romagna. In sostanza … Leggi l'articolo completo → continua
Via Narcomafie E’ sempre triste apprendere che un giornalista è costretto, per il suo lavoro, a vivere con la scorta. Lo è ancora di più se il nome è quello di un caro collega e collaboratore della tua testata. continua
Mafia al nord: un 29enne scrive di mafia sui quotidiani di Modena. I clan lo minacciano e le forze dell'ordine sono costrette a intervenire per proteggerlo. Giovanni Tizian, figlio di un uomo ucciso dalla criminalità organizzata, da 15 giorni vive sotto scorta. L'appello in sua difesa. continua
La famiglia Tizian ha una storia lunga 22 anni con la ‘ndrangheta. È fatta di vittime e carnefici, che si trasmette di padre in figlio. Giovanni Tizian ha 29 anni e fa il giornalista precario alla Gazzetta di Modena . continua
Non potevo non ospitare il comunicato e l’appoggio alla campagna in sostegno di Giovanni Tizian, giornalista calabrese sotto scorta a Modena per aver svolto il suo lavoro di cronaca sulla presenza delle mafie al Nord. continua
E’ sempre triste apprendere che un giornalista è costretto, per il suo lavoro, a vivere con la scorta. Lo è ancora di più se il nome è quello di un caro collega e collaboratore della tua testata. continua
IL CASO Minacce per Tizian, giornalista antimafia vive sotto scorta, il web si mobilita Gli occhi della criminalità organizzata sul giovane pubblicista. L'associazione Dasud lancia la campagna "Io mi chiamo Giovanni e faccio il giornalista", si moltiplicano gli interventi sui social network. continua
di Manuela Mareso - narcomafie.it E’ sempre triste apprendere che un giornalista è costretto, per il suo lavoro, a vivere con la scorta. Lo è ancora di più se il nome è quello di un caro collega e collaboratore della tua testata. continua
Fra le nebbie padane c’è un collega freelance di 29 anni che da quindici giorni vive sotto scorta. Si chiama Giovanni Tizian, collabora con la Gazzetta di Modena, con i quotidiani online Linkiesta.it e Lettera43. continua
Modena: il padre di Giovanni Tizian è stato ucciso nel 1989 a Bovalino, nella Locride: “Sono scosso, non mi hanno detto i motivi, ma io continuerò a fare il mio lavoro” Accade a Modena , piena Emilia Romagna, non a Casal di Principe, nel quartiere partenopeo di Forcella o nella provincia calabrese, dove l’ Osservatorio Ossigeno sui cronis continua
Scrivere di mafie è pericoloso. A Reggio Calabria, Palermo e Napoli, certamente, ma anche a Modena. La brutta notizia che coinvolge il mondo dell'informazione italiana è quella che riguarda Giovanni Tizian. Giornalista calabrese che da anni vive e lavora a Modena. continua
Eccone un altro. Un altro giornalista, collaboratore, che per aver detto e scritto la verità ed aver avuto la "sfrontatezza" di pubblicarla pure in un libro adesso, a 29 anni, si ritrova sotto scorta. Da Il Resto del Carlino. continua