Quanto sono sicure le nostre città? Che probabilità ci sono di essere vittima di un incidente stradale? E di trovare un lavoro al Sud? Questo genere di quesiti può trovare degli elementi di risposta nei tanti studi statistici dell’ ISTAT e degli altri istituti del settore, ma il prezioso patrimonio di informazioni raccolto da queste società è s continua
Il sito raccoglierà una serie di mappe realizzate sulla base dei dati raccolti dall’ Istat, il nostro istituto di statistica – L’ ultima è una mappa sulla popolazione italiana, che si aggiunge a quelle sui reati denunciati e sulla disoccupazione in Italia e a cui presto si aggiungerà una carta sugli incidenti stradali —- L’ ultima è una m continua
Ieri la Camera dei Deputati ha pubblicato on line il proprio patrimonio storico ma la novità che mi interessa raccontare è “ come l’ha fatto ”. Facciamo un passo indietro per inquadrare la situazione. continua
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la proposta di legge che rende consultabili per via informatica gli atti delle amministrazioni pubbliche, il cosiddetto “Open Data”. continua
Buone notizie dal Consiglio Regionale del Piemonte che oggi ha approvato all’unanimità l’attesa legge sugli Open Data. In pratica da oggi i dati della Regione Piemonte saranno accessibili a tutti i cittadini e utilizzabili. La novità è una vera e propria rivoluzione nella gestione dei dati della nostra amministrazione locale. continua
Open Data & Journalism di timdifford Agorà Digitale , l’ Associazione di Giornalismo Investigativo e Radio Radicale organizzano il primo corso di alta formazione in Open Data Journalism , con l’obiettivo di formare reporter e comunicatori in gradi di ottenere e accedere ai dati di interesse pubblico in formato aperto e utilizzare le tec continua
Via QP Buone notizie dal Consiglio Regionale del Piemonte che oggi ha approvato all’unanimità l’attesa legge sugli Open Data. In pratica da oggi i dati della Regione Piemonte saranno accessibili a tutti i cittadini e utilizzabili. La novità è una vera e propria rivoluzione nella gestione dei dati della nostra amministrazione locale. continua
Quanto sono sicure le nostre città? Che probabilità ci sono di essere vittima di un incidente stradale? E di trovare un lavoro al Sud? Questo genere di quesiti può trovare degli elementi di risposta nei tanti studi statistici dell’Istat e degli altri istituti del settore, ma il prezioso patrimonio di informazioni raccolto da queste società continua
Dal blog di Nicola Mattina leggo di questo corso in Open Data Journalism che ha “l’obiettivo di formare reporter e comunicatori in gradi di ottenere e accedere ai dati di interesse pubblico in formato aperto e utilizzare le tecniche del data journalism al fine di produrre reportage, analisi giornalistiche, dossier e infografiche” . continua
Agorà Digitale , l’ Associazione di Giornalismo Investigativo e Radio Radicale organizzano un corso in Open Data Journalism «con l’obiettivo di formare reporter e comunicatori in gradi di ottenere e accedere ai dati di interesse pubblico in formato aperto e utilizzare le tecniche del data journalism al fine di produrre reportage, analisi giorna continua
Agenda digitale: trasformare in oro i dati delle amministrazioni pubbliche Bruxelles, 12 dicembre 2011 – La Commissione ha presentato un strategia sui dati aperti per l’Europa che dovrebbe dare un contributo all’economia europea quantificabile in 40 miliardi di euro all’anno. continua
Mettere a disposizione dei cittadini i dati delle pubbliche amministrazioni, come raccomanda la Commissione europea, potrebbe generare un’economia dell’informazione del valore di 40 miliardi di euro all’anno, ha scritto Juan Carlos De Martin sulla Stampa di ieri. continua
Ciao Tommaso, Agorà Digitale , l’ Associazione di Giornalismo Investigativo e Radio Radicale organizzano il primo corso di alta formazione in Open Data Journalism , con l’obiettivo di formare reporter e comunicatori in gradi di ottenere e accedere ai dati di interesse pubblico in formato aperto e utilizzare le tecniche del Data Journalism al fi continua
“ Open Data ” è la tendenza del momento: grazie all’enorme lavoro “dal basso” di esperti ed attivisti, sempre più persone e istituzioni stanno scoprendo i benefici che derivano dalla disponibilità di dati pubblici in formato aperto e senza restrizioni per il riutilizzo. continua