Il 2012 sarà un anno molto difficile per tutta l’economia e la crescita mondiale. Solo qualche economia come mercati emergenti e gli Usa potrebbero muoversi nella giusta direzione della crescita. continua
Anche scomponendolo, si nota che il 2011 è stato un anno dai gravi effetti tellurici, però c'è chi è riuscito ad assorbire il terremoto e chi invece non è stato capace di riprendersi, anzi è riuscito ad aggravare la situazione. continua
Situazione di sostanziale stagnazione. Con un calo dello 0,2% rispetto al trimestre precedente, nel periodo luglio-settembre 2011 si registra il primo dato negativo del prodotto interno lordo dal quarto trimestre 2009, quando si era registrato un calo dello 0,1%. continua
Se un uomo si rompe una gamba ed ha la diarrea, soffrirà dell’ingessatura e del dover correre continuamente in bagno. Naturalmente ognuno dei due mali renderà peggiore l’altro, ma questo non significa che la frattura dipenda dallo stomaco o il mal di stomaco dipenda dalla frattura. Nella crisi economica italiana si rischia una analoga confusione. continua
Spread e double-dip sono due tra i termini sconosciuti fino a pochi anni fa (il primo indica il differenziale tra il tasso dei BTP italiani e dei corrispondenti “bund” tedeschi, il secondo il pericolo che si ricada in una seconda recessione dopo la batosta del 2009), e che oggi è importante conoscere per vivere con consapevolezza la “tempesta perfe continua
Il ricorso alla cassa integrazione continua ad essere una piaga sociale poichè aumenta notevolmente, a novembre sfora le 900 milioni di ore da inizio anno sempre più vicina alla soglia del miliardo per il 2011, e si confermano parcheggiati in cig circa 500 mila lavoratori a zero ore che hanno perso nel loro reddito oltre 3,4 miliardi di euro, pari continua
I rischi che il mondo scivoli in una recessione stile 1930, se i paesi non riescono a risolvere le loro divergenze e a lavorare insieme per affrontare le crisi del debito in Europa , è concreta. continua
VERSO LA PROBABILE PERDITA DELLA TRIPLA A La crisi gela le speranze di Sarkozy Francia ufficialmente in recessione L'Istituto di statistica: difficile ottenere la crescita prevista Dal nostro corrispondente STEFANO MONTEFIORI PARIGI - La Francia entra ufficialmente in recessione in questo quarto trimestre 2011, le difficoltà continueranno continua
Italia in recessione. A rilevarlo è il Centro Studi della Confindustria che sottolinea un arretramento dell’economia “iniziato prima e che risulterà più marcato” rispetto alla zona euro. Il Pil nel 2012, fa sapere il Centro Studi della Confindustria, scenderà dell’1,6%. continua
Il clima si surriscalda, si va ben oltre le sceneggiate della Lega in Parlamento. continua
La recessione incide negativamente non solo sul mercato del'auto, ma anche sull'utilizzo quotidiano della macchina. continua
CRISI, EURO. L'economia dell'area dell'euro si sta contraendo e l'anno 2012 potrebbe aprirsi in recessione. Solo nel secondo trimestre del nuovo anno si potrebbe assistere ad un modesto recupero. questo è quanto emerge da un sondaggio Reuters e reso noto Mercoledì. continua
Pubblicità più cattiva Altri indicatori infallibili della recessione sono l'inasprimento delle campagne pubblicitarie e l'aumento di crimini strani e meno rischiosi, come il furto di animali domestici (documentato dalla crescita di un mercato parallello di cani di «seconda mano» in vendita). continua
Esiste un nesso tra la crisi del debito europeo, l’impotenza dei summit malinconici e la strage dei due senegalesi a Firenze, Samb Modou e Diop Mor, con il killer Gianluca Casseri? No a prima vista, un continente opulento e la sua leadership che non sanno ripartire dopo mezzo secolo di successi e un estremista neofascista, razzista, armato. continua
Viviamo il sommarsi di due crisi: una europea e l’altra italiana. Assistiamo al sommarsi due errori: uno europeo e l’altro italiano. Così procedendo andiamo a schiantarci in anni di recessione o crescita asfittica, con ciò aggravando il peso del debito e coltivando la paura collettiva e la rabbia sociale. continua