Le democrazia fornisce sempre la scappatoia è ovvio che con questa legge non si può votare ed allora il pallino passa in mano ai partiti. Io sono a sinistra e mi rivolgo ai sinceri democratici , ai segretari dei partiti che si considerano seri e propongo una soluzione provvisoria, che toglierebbe di mezzo anche gli inciuci trasversali. continua
La Consulta ha bocciato con due 'no' entrambi i quesiti presentati dal comitato promotore del referendum sulla legge elettorale, sia, dunque, quello che chiedeva l'abrogazione totale della Calderoli sia quello che ne chiedeva l'abrogazione per parti. Lo si è appreso da fonti della Corte Costituzionale. continua
Dai giudici di piazza del Quirinale due "no" ai quesiti che chiedevano l'abrogazione del Porcellum. Parisi: continueremo la nostra battaglia. Lupi: ora iniziativa del Parlamento. Lega: la riforma non è una priorità - I giudici della Consulta (Foto) ... continua
Lo ha appena deciso la Consulta: i quesiti anti-Porcellum sono inammissibili La Corte Costituzionale ha appena bocciato il referendum sulla legge elettorale. La Consulta ha giudicato inammissibili i quesiti referendari per l’abrogazione della legge elettorale pensata e voluta da Roberto … Continue reading → continua
(Adnkronos) - Alla Corte costituzionale non sono quindi bastate quasi sei ore di camera di consiglio per la decisione sull'ammissibilita' dei referendum sull'abrogazione, totale o parziale, della attuale legge elettorale, in vigore dal 2005. continua
Un milione e duecento mila firme. La Corte Costituzionale si riunisce oggi per discutere l’ammissibilità del referendum che vuole abrogare l’attuale legge elettorale. Improvvisamente tutti i partiti sono disponibili a discutere di una nuova legge elettorale anche quelli che appoggiavano l'attuale. continua
La deadline è fissata per mercoledì, ma non è escluso che il verdetto possa arrivare nella giornata di giovedì: comincia così il conto alla rovescia per l'attesa decisione della Corte costituzionale sull' ammissibilità dei referendum abrogativi della legge elettorale . Mercoledì, dalle 9. continua
Continua a far discutere la polemica sulla modifica della legge elettorale. La decisione della Corte costituzionale sull'ammissibilità del referendum è prevista per mercoledì 11 gennaio, ma già sono tantissimi i commenti e le opinioni da personaggi più o meno appartenenti al mondo della politica. continua
A Torino questa sera si accendono le fiaccole per “spegnere” la legge elettorale, per abolire il “porcellum”, per fare sì che i cittadini partecipino direttamente all’elezione di chi assume l’incarico di rappresentarne le istanze. continua
Questa settimana la Corte Costituzionale, chiamata ad esprimersi sul referendum contro la legge elettorale Porcellum , potrebbe bloccare il percorso referendario e rendere nullo lo sforzo che ha portata un milione e 200 mila firme raccolte in poco tempo, tra mille difficoltà, contro un meccanismo elettorale tra i peggiori del mondo. continua
La prossima settimana la Corte Costituzionale deciderà sull’ammissibilità dei due referendum elettorali su cui sono state raccolte le firme lo scorso settembre. continua
L’auspicio di 111 autorevoli costituzionalisti di un si’ della Corte Costituzionale ci conferma nelle nostre ragioni”. Lo afferma Arturo Parisi del Pd, tra i promotori del referendum elettorale. “Anche se nulla puo’ essere dato per scontato, attendiamo con fiducia e rispetto la decisione della Corte Costituzionale. continua
Fissata la data in cui la Corte costituzionale si riunirà in camera di consiglio per decidere sui referendum elettorali: l’11 gennaio. In mattinata è prevista la discussione degli avvocati in camera di consiglio. La decisione della Consulta potrebbe arrivare già nel pomeriggio. Condividi continua
"Il governo Monti non è uno strappo costituzionale" così il Presidente Napolitano ha difeso la sua scelta in risposta a chi come Berlusconi aveva parlato di "democrazia sospesa". "Abbiamo evitato uno scontro elettorale devastante" ha detto il Capo dello Stato continua
Il leader dell'Udc Pierferdinando Casini Dopo la scossa del governo Monti, cresce la voglia di Centro. Che potrebbe concretizzarsi in una nuova legge elettorale che escluda, a sinistra, “l’alleanza con Vendola e Di Pietro ”, per dirla con le parole di Dario Franceschini . continua