Dai giudici di piazza del Quirinale due "no" ai quesiti che chiedevano l'abrogazione del Porcellum. Parisi: continueremo la nostra battaglia. Lupi: ora iniziativa del Parlamento. Lega: la riforma non è una priorità - I giudici della Consulta (Foto) ... continua
Dai giudici di piazza del Quirinale due "no" ai quesiti che chiedevano l'abrogazione del Porcellum. Parisi: continueremo la nostra battaglia. Lupi: ora iniziativa del Parlamento. Lega: la riforma non è una priorità - I giudici della Consulta (Foto) ... continua
LA BATTAGLIA CONTRO IL «PORCELLUM» Legge elettorale, appello dei referendari alla Corte: «Prima di dire di no ci pensi tante volte» I giudici riuniti per decidere sull'ammissibilità dei quesiti di abrogazione delle norme scritte da Calderoli MILANO - «Prima di dire di no ai quesiti referendari bisogna pensarci tante volte, con almeno un mil continua
la Corte Costituzionale deciderà oggi in merito alla legittimità costituzionale del referendum sulla legge elettorale. La sentenza dovrebbe arrivare entro domani. continua
Un milione e duecento mila firme. La Corte Costituzionale si riunisce oggi per discutere l’ammissibilità del referendum che vuole abrogare l’attuale legge elettorale. Improvvisamente tutti i partiti sono disponibili a discutere di una nuova legge elettorale anche quelli che appoggiavano l'attuale. continua
La deadline è fissata per mercoledì, ma non è escluso che il verdetto possa arrivare nella giornata di giovedì: comincia così il conto alla rovescia per l'attesa decisione della Corte costituzionale sull' ammissibilità dei referendum abrogativi della legge elettorale . Mercoledì, dalle 9. continua
CONSULTA Idv: "No referendum? Colpo alla democrazia" Alfano apre: "La legge elettorale va cambiata" Attesa per le decisione della Corte Costituzionale. Di Pietro: "Siamo preoccupati". Il segretario del Pdl: "Restituire ai cittadini il diritto di scegliere i candidati". Chiti: "Se passa si torna al Mattarellum". continua
A Torino questa sera si accendono le fiaccole per “spegnere” la legge elettorale, per abolire il “porcellum”, per fare sì che i cittadini partecipino direttamente all’elezione di chi assume l’incarico di rappresentarne le istanze. continua
Questa settimana la Corte Costituzionale, chiamata ad esprimersi sul referendum contro la legge elettorale Porcellum , potrebbe bloccare il percorso referendario e rendere nullo lo sforzo che ha portata un milione e 200 mila firme raccolte in poco tempo, tra mille difficoltà, contro un meccanismo elettorale tra i peggiori del mondo. continua
La prossima settimana la Corte Costituzionale deciderà sull’ammissibilità dei due referendum elettorali su cui sono state raccolte le firme lo scorso settembre. continua
L’auspicio di 111 autorevoli costituzionalisti di un si’ della Corte Costituzionale ci conferma nelle nostre ragioni”. Lo afferma Arturo Parisi del Pd, tra i promotori del referendum elettorale. “Anche se nulla puo’ essere dato per scontato, attendiamo con fiducia e rispetto la decisione della Corte Costituzionale. continua
Fissata la data in cui la Corte costituzionale si riunirà in camera di consiglio per decidere sui referendum elettorali: l’11 gennaio. In mattinata è prevista la discussione degli avvocati in camera di consiglio. La decisione della Consulta potrebbe arrivare già nel pomeriggio. Condividi continua
Fissata la data per la discussione della Corte Costituzionale. Gli avvocati si riuniranno in mattinata in camera di consiglio. A partire dal pomeriggio della stessa giornata è già possibile la decisione della Consulta sull’ammissione o meno dei quesiti referendari per la cancellazione del cosiddetto ‘porcellum’. continua
Se uno degli indicatori della forza di una democrazia è la stabilità delle sue regole, l’Italia ha dei seri problemi. Il 13 gennaio sarà al vaglio della corte costituzionale una proposta referendaria che chiederebbe per la quarta volta nella storia repubblicana la trasformazione della legge elettorale. continua
Il leader dell'Udc Pierferdinando Casini Dopo la scossa del governo Monti, cresce la voglia di Centro. Che potrebbe concretizzarsi in una nuova legge elettorale che escluda, a sinistra, “l’alleanza con Vendola e Di Pietro ”, per dirla con le parole di Dario Franceschini . continua