USCITA CINEMA: 25/11/2011 REGIA: Aki Kaurismäki SCENEGGIATURA: Aki Kaurismäki ATTORI: André Wilms, Kati Outinen, Jean-Pierre Darroussin, Elina Salo, Evelyne Didi, Quoc Dung Nguyen FOTOGRAFIA: Timo Salminen MONTAGGIO: Timo Linnasalo PRODUZIONE: Pandora Filmproduktion, Pyramide Productions, Sputnik DISTRIBUZIONE: BIM Distribuzione PAESE: Germania continua
Miracolo a Le Havre – “Miracolo a Le Havre” (4 nomination agli European Film Awards) è la storia di Idrissa, ragazzino immigrato dall’Africa e arrivato in Francia a bordo di un container, che sfugge alla polizia e conosce Marcel Marx, lustrascarpe di professione, che con l’aiuto dei vicini e continua
Detesto le multisala, mi sembrano una catena di montaggio e non quel luogo sacro che dovrebbe essere un cinema. continua
Un messaggio di speranza e di forte ottimismo sembra arrivare dall’ultimo film di Aki Kaurismäki. continua
Marcel Marx ha un passato bohémien e ora fa il lustrascarpe a Le Havre dove vive con l’amatissima moglie Arletty. La donna ha un cancro terminale ma minimizza il suo stato di salute per non far preoccupare Marcel che nel frattempo ha incontrato un bambino di colore sfuggito a una retata di clandestini. continua
Il regista sembra volerci dire che rimangono piccoli mondi di poesia e umanità dove possono persino avvenire i miracoli. E' ciò che accade a Le Havre, città immersa in un altro tempo, con personaggi altrettanto inconsueti e che sembrano balzare da chissà quali tempi passati. continua
TRAMA: L'ex scrittore Marcel Marx si trasferisce volontariamente nella città di Le Havre, dove la sua nuova professione di lustrascarpe gli dà la sensazione di essere più vicino alla gente. continua
Sarà per le notizie sui frequenti sbarchi dei clandestini o per i vari casi di cronaca che mettono in evidenza l’emersione di un odio razziale forte, di una paura dello straniero che affonda le radici nei movimenti estremisti, ma molti registi puntano ultimamente sul tema dell’immigrazione. continua
Miracolo a Le Havre, regia di Aki Kaurismaki, con Andrè Wilms, Kati Outinen, Jean Pierre Darrousin, Jean Pierre Leaud, Pierre Etaix, Blondin Miguel. Finlandia/Francia/Germania, 2011, 93 minuti. 4 out of 5 stars La cifra stilistica del finlandese Aki Kaurismaki è sempre stata quella del Realismo Poetico. continua
A cura di Silvio Danese Le eterne frontiere tra gli avidi e gli onesti E’ un mondo a pane, quello di Kaurismaki, grande «stilista» del cinema europeo, così a parte che diventa tutto. continua
2011, Aki Kaurismaki. Aki Kaurismaki è un autore che da sempre lavora su temi ricorrenti, nel suo solito stile e con molti attori che sono apparsi già apparsi nei suoi film precedenti, Kaurismaki potrebbe essere accusato di fare lo stesso film più e più volte. continua
Ancora un film sull’immigrazione, in una località di mare. Dopo aver visto film come “Io sono Li” e “Terraferma” sembra difficile trovare un approccio originale ad un problema ineludibile del mondo occidentale attuale. Eppure il regista Kaurismäki sembra aver trovato una strada, che potremmo definire di realismo magico. continua
Matilde ha 20 anni, non è particolarmente dotata per il nuoto, ma non ha esitato un attimo. Ha visto Ernestina gettarsi nelle acque fredde e sporche del Naviglio e si è tuffata per trarla in salvo. E’ intervenuto anche un uomo, un passante, che le ha poi aiutate entrambe a guadagnare la riva. continua
Ho fatto un sogno. E’ successo mentre ero al cinema a vedere Miracolo a Le Havre . Un film stupendo che mi ha preso e trascinato in una città francese dove si svolge una vicenda attualissima che ha per tema l’immigrazione, ma in un tempo che non è il nostro. continua
Della filmografia di Kaurismaki conosco solo Le luci della sera e visto quanto mi fossero piaciuti il suo mondo e i suoi personaggi, non capisco perché non mi sia sciroppato tutti i suoi titoli. continua