Per mesi, dopo trent'anni di battaglie mentre i nostri cari concittadini casalesi morivano a causa dell'amianto, Casale Monferrato ha dormito sonni tranquilli certa che il 13 febbraio 2012, con la sentenza al processo Eternit di Torino che va avanti da tre anni, la sveglia della Giustizia ci avrebbe ridestato da un incubo chiamato impunità. continua
Nella notte tra venerdì e sabato scorso il Consiglio comunale di Casale Monferrato ha votato la delibera di indirizzo che autorizza la Giunta Comunale ad accettare l’accordo economico proposto da uno dei due imputati al processo Eternit di Torino, lo svizzero Stephan Schmidheiny . continua
La scelta del Comune di Casale Monferrato di accettare il risarcimento proposto dal magnate svizzero Shmidehiny e di ritirare la costituzione di parte civile e’ grave e inaccettabile. continua
La storia infinita del processo Eternit , i cui vertici sono imputati a Torino per la morte di centinaia di persone (1800 dal 1947 a oggi) a causa dell'esposizione alla fibra d'amianto, si è condita di un altro elemento: la maggioranza del consiglio comunale di Casale Monferrato ha in questi giorni deciso di accettare l'indennizzo di 18,3 m continua
Secondo la Giunta comunale ha prevalso un concetto di realismo, ma i manifestanti che hanno affollato l’entrata del municipio prima, durante e dopo le fasi finali dell’accordo rimangono comunque convinti che la scelta privi la città e le vittime dei reati commessi dalla Eternit della loro dignità con un semplice contentino economico. continua
Il comune di Casale Monferrato, con un voto a maggioranza, ha deciso di accettare l'indennizzo proposto dalla Eternit affinché la città si ritiri dal processo e si impegni a non intentare più cause contro di loro. continua
Il Comune di Casale Monferrato accetterà il risarcimento di 18,3 milioni offerto dalla Eternit per i 1.800 morti a causa dell’amianto. La delibera è stata approvata al termine del consiglio durato oltre sei ore con diciannove voti favorevoli e undici contrari. continua
MILANO, 17 DICEMBRE ’11 – “Accettare non significa perdonare”. Così il sindaco Giorgio Demezzi, primo cittadino di Casale Monferrato, in Alessandria, frena le proteste della città contro la sua decisione di accettare i 18,3 milioni di euro di risarcimento per le vittime dell’inquinamento da amianto offerti da Eternit. continua
Come più volte anticipato da Quotidiano Piemontese il consiglio comunale di Casale Monferrato ha approvato l’atto di indirizzo con cui mette la giunta di centrodestra in grado di accettare il risarcimento di 18,3 milioni offerto dalla Eternit nel processo per i morti da amianto. continua
Il consiglio comunale di Casale ha accettato l’indennizzo del magnate Schmidheiny per le migliaia di morti di amianto, il picco di mesotelioma è atteso nei prossimi anni, mentre il processo a Torino è ancora in corso. Forte la protesta deifamiliari vittime, che, giustamente, chiedevano non venisse accettato l’indennizzo. continua
TORINO - Il consiglio comunale di Casale Monferrato (Alessandria) ha approvato l'atto di indirizzo con cui mette la giunta (di centrodestra) nella condizione di accettare il risarcimento di 18,3 milioni offerto dalla Eternit nell'ambito del processo per i morti da amianto. continua
Avere un blog non vuol dire solo dare libero sfogo ai propri pensieri. Qualche volta serve anche a portare alla luce situazioni ai più sconosciute. continua
" A Casale Monferrato c'è chi ha perso il marito, una figlia, una sorella e due nipoti, tutti vittime dell'amianto che per un secolo ha invaso la città con la fabbrica dell’Eternit. Per un secolo un’industria ha ingannato i casalesi, dando loro posti di lavoro e sicurezza economica. continua