Il tasso dell’inflazione medio annuo per il 2011, in Italia, si attesta sul 2,8%. L’accelerazione rispetto all’1,5% del 2010 è sensibile e rappresenta il valore più alto dal 2008, quando i prezzi aumentarono del 3,3%. A spingere al rialzo i prezzi sono soprattutti i forti aumenti dei prezzi dei carburanti. A spingere verso l’alto l’inflazione continua
A dicembre stabile al 3,3% mentre su base mensile sale dello 0,4% Roma, 4 gen. (TMNews) - E' cresciuta l'inflazione in Italia nel 2011. Il tasso d'inflazione medio annuo l'anno scorso, sulla base delle stime preliminari dell'Istat, è salito al 2,8%: si tratta del dato più alto dal 2008 quando l'inflazione era al 3,3%. continua
Il tasso medio annuo dell'inflazione relativo all'anno appena concluso, pari al 2,8% non faceva segnare un dato così alto dal 2008. Un'accelerazione sensibile rispetto all'1,5% del 2010. Forte aumento anche nel settore dei carburanti, con la benzina che aumenta dell'1,9% rispetto a novembre. continua
Pubblicato in: Crisi Economica , Politica Economica , Politica Monetaria L’Istat ha comunicato che l’inflazione è salita fino al 2,8% su base annua, i massimi del suo valore fin dal 2008. A incidere sull’impennata inflazionistica ha operato, prima di tutto, l’aumento quasi incontrollato del prezzo… continua
ROMA - Seduta in rosso per le principali Borse europee che, ad eccezione di Londra, navigano tutte in territorio negativo. In affanno Piazza Affari che, a metà mattinata, perdeva intorno all'1%. Il differenziale tra Btp e Bund tedeschi, dopo essere calato a 495 punti continua
MILANO Prezzi di frutta e verdura alle stelle, +10% quest’anno, e listini di alimentari e prodotti di largo consumo in crescita del 4-5%: probabilmente saranno gli effetti più evidenti della stangata sui carburanti a cui i consumatori dovranno presto abituarsi quest’anno e senza dimenticare il caro biglietti dei trasporti e le bollette di riscaldam continua
(Credits: Imagoeconomica) Il prezzo dei carburanti sale ancora. Negli impianti dell’Eni, infatti, da questa mattina un litro di verde costa 1,722 euro , 1 centesimo in più di due giorni fa. Mentre il diesel è stato ritoccato al rialzo di 0,5 centesimi: 1,694 euro al litro. E ora? A ruota seguiranno tutti gli altri operatori. continua
Crescita tendenziale più bassa dall’ottobre del 2010. A dichiararlo è l’Istat che aggiunge inoltre che la forbice tra l’aumento delle retribuzioni contrattuali orarie (+1,5%) e il livello d’inflazione (+3,3%), su base annua, ha toccato una differenza pari a 1,8 punti percentuali. continua
Secondo l’Istat, il tasso d’inflazione annuo ha subito una leggera frenata nel mese di novembre, passando al 3,3% dal 3,4% del mese precedente. I dati definitivi rilasciati dall’Ufficio di Statistiche confermano le stime preliminari, registrando, su base mensile, un calo dei prezzi al consumo dello 0,1% rispetto a ottobre. continua
Frena l’inflazione a novembre, con un calo dello 0,1% rispetto a ottobre, annuncia l’Istat. Su base annua, il dato si assesta al +3,3% rispetto a novembre 2010 (era +3,4% a ottobre). Ma va peggio per il cosiddetto “carrello della spesa”, l’indicatore che raccoglie i beni di prima necessità per le famiglie. continua
Rallenta la corsa dell’ inflazione che a novembre 2011 fa segnare il 3,3%. Sono i dati ufficiali Istat pubblicati oggi con l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, comprensivo dei tabacchi, che registra un calo dello 0,1% rispetto a ottobre che era del 3,4% . L’inflazione acquisita per il 2011 si stabilizza al 2,7%. continua
Il tasso d'inflazione annuo a novembre frena lievemente, passando al 3,3% dal 3,4% di ottobre. Lo rileva l'Istat, confermando le stime preliminari. Su base mensile i prezzi al consumo... articoli correlati Bankitalia: ricchezza delle famiglie italiane in calo Bce: prospettive incerte dell'economia. Solidità bilanci bancari fattore chiave continua