Domani è il compleanno di Peppino Impastato , il militante antimafia ucciso da Cosa nostra nel 1978, e di “ Radio 100 passi ” che compie due anni. Due ricorrenze che saranno celebrate con l’avvio della webtv “100 Passi Tv “. continua
Alcuni giornali hanno riportato la notizia che le indagini per l’assassinio di Peppino Impastato potrebbero essere ad una svolta in seguito al “ritrovamento” di Provvidenza Vitale, casellante all’epoca della morte di Impastato, che sarebbe una testimone importante per l’accertamento di quanto avvenuto allora. continua
PALERMO, 23 DICEMBRE ’11 – A Palermo si indaga ancora sulla morte di Peppino Impastato, l’attivista antimafioso e militante di Democrazia Proletaria ucciso nel 1978, appena trentenne. continua
In memoria di Peppino Impastato (Credits: GUIDO ORLANDO/ANSA) di Raffaella Fanelli C’è una testimone per il delitto di Peppino Impastato . Si chiama Provvidenza Vitale ed era di turno al passaggio a livello di Cinisi la notte tra l’8 e il 9 maggio del 1978, quando il giornalista venne ucciso dai sicari di Cosa Nostra. continua
Ecco, è uscito su Repubblica a Palermo. Ma la Dia ha scoperto un altro depistaggio per Peppino Impastato compiuto dai carabinieri. continua
Peppino Impastato Si chiama Provvidenza Vitale , avrebbe potuto essere la testimone chiave del delitto di Peppino Impastato . Era di turno al passaggio a livello di Cinisi la notte tra l’8 e il 9 maggio del 1978, quando il militante di Democrazia Proletaria venne ucciso da alcuni killer di Cosa Nostra, ancora oggi senza volto. continua
I carabinieri avevano detto che la casellante del passaggio a livello era emigrata negli Stati Uniti e irrintracciabile, invece non si era mai allontanata dalla sua casa di Cinisi. L'ha scoperto la Dia dopo la riapertura dell'inchiesta da parte della Procura di Palermo. La donna è stata interrogata questa mattina. continua
I carabinieri avevano detto che la casellante del passaggio a livello era emigrata negli Stati Uniti e irrintracciabile, invece non si era mai allontanata dalla sua casa di Cinisi. L’ha scoperto la Dia dopo la riapertura dell’inchiesta da parte della Procura di Palermo. La donna è stata interrogata questa mattina. continua