Ho messo sufficiente legna nella stufa, ho bevuto un bicchier d'acqua e preso un fazzoletto, ho controllato che le mie figlie stessero facendo i compiti delle vacanze, sono andata in bagno, infine mi sono messa sul divano, nella posizione più comoda che riuscissi a trovare e ho preso questo libro tra le mani. "Non possedevano nulla. continua
Ecco a voi la recensione dell’ultima fatica di Margaret Mazzantini, Mare al Mattino . Il romanzo colpisce il primo luogo per le pochissime pagine che lo compongono (127) ma, una volta cominciata la lettura, anche perché ci si chiede come sia possibile scrivere tanto di tante persone in così poche pagine. continua
Un romanzo che racconta due storie, quella di Angelina e quella di Jamila, due donne che non s’incontrano, ma due storie che si specchiano l’una nell’altra fino a farne una sola storia, quella di un comune destino che per entrambe significa rinuncia, mancanza, perdita, abbandono, esilio. continua
I destini di Jamila e Angelina, protagoniste del nuovo romanzo di Margaret Mazzantini, Mare al mattino , sono legati al presente e al passato della terra libica. continua
E’ la storia di due donne dei loro figli e di due Paesi ora amici ora nemici. continua
Credo che sia ormai evidente a tutti i lettori che nel recensire un romanzo il criterio del piacere del testo sia vecchio e privo di senso. continua
Una tematica e un’ambientazione storica importante quella che fa da sfondo al nuovo romanzo di Margaret Mazzantini, Mare al mattino, edito da Einaudi (Collana Arcipelago), uscito nelle librerie il 18 novembre 2011 e già apprezzatissimo dal pubblico italiano, come dimostra la classifica dei libri più venduti della scorsa settimana. continua
Una tematica e un’ambientazione storica importante quella che fa da sfondo al nuovo romanzo di Margaret Mazzantini , Mare al mattino , edito da Einaudi (Collana Arcipelago), uscito nelle librerie il 18 novembre e già apprezzatissimo dal pubblico italiano, come dimostra la classifica dei libri più venduti della scorsa settimana. continua
Ciò che deve piacermi a primo approccio in un libro non è tanto la copertina, il titolo, la grandezza. E’ il metodo di scrittura che l’autore adotta. Lo stile che più mi piace è quello silenzioso, che Calvino definirebbe dotato di “leggerezza”. continua