Non seguivo più Bocca da decenni. Da quando ero assiduo lettore dell'Espresso (dopo che Panorama era radicalmente cambiato alla fine degli anni 80) e la sua rubrica su quel settimanale mi dava noia. continua
Nato a Cuneo il 28 agosto del 1920, Giorgio Bocca, ultimo dei grandi del giornalismo italiano, si è spento nel giorno di Natale nella sua casa milanese. Aveva 91 anni. Bocca iniziò a scrivere già a metà degli anni 30, su periodici locali e poi sul settimanale cuneese La Provincia Grande. continua
Bocca grande uomo, grande giornalista. Appartiene al quel passato da superare x creare il futuro. L’ULTIMA INTERVISTA DI GIORGIO BOCCA “Mi sembra più convincente perchè nel Vangelo c’è qualcosa di divino che nelle Costituzioni liberali non c’è.” “Perché non si può andare avanti per venti pagine con Berlusconi e le amanti di Berlusconi. continua
(rp) Giorgio Bocca era un maestro cattivo, capace di imbarazzare i lettori con la perfidia della verità. Indro Montanelli scudisciava con un fondo agro di bonomia. Eugenio Scalfari concepisce complicate e luminose architetture logiche da cui si evince che è sempre colpa di Berlusconi. Giorgio Bocca è stato un giornalista anti-italiano. continua
Tra i grandi protagonisti del giornalismo ha raccontato mezzo secolo di vita italiana E’ morto oggi pomeriggio nella sua casa di Milano, dopo una breve malattia, Giorgio Bocca. Lo rende noto la casa editrice Feltrinelli. continua
Post lungo Se guardiamo – ed è giusto farlo – a Giorgio Bocca come a un padre fondatore del giornalismo civile e democratico di questo paese vediamo tanti valori ma anche una linea d’ombra. continua
Giorgio Bocca è morto il giorno di Natale, come mio padre (43 anni fa), ma mica è solo questa coincidenza che me li rende simili, del resto Bocca era più giovane di lui di solo 12 anni… da punti di osservazione opposti dal 1943 in poi, entrambi tuttavia hanno avuto una visione rigorosa della vita e dei valori morali; mio padre l’ha travasata in me, continua
Si è spento a Milano il giornalista Giorgio Bocca, dopo una breve malattia. Bocca era nato a Cuneo nel 1920, iniziò a scrivere già negli anni ’30. Durante la guerra si arruolò negli Alpini e dopo l’armistizio fu uno dei fondatori delle formazioni partigiane di Giustizia e Libertà. continua
All’età di 91 anni ci ha lasciati Giorgio Bocca, esempio di giornalismo all’italiana. Nella sua ( purtroppo) lunga vita infatti è passato da fascista ad antifascista, da razzista ( sottoscrittore del Manifesto della Razza) ad antirazzista, da Craxiano di ferro ad anticraxiano, da berlusconiano ad antiberlusconiano, da leghista ad antileghista. continua