ROMA - All'indomani dell'incontro del premier Mario Monti con i partiti e il giorno della vigilia di Natale i sindacati tornano in piazza davanti a Montecitorio. E il tono è quello dell'aut-aut. Il leader dela Cisl Raffaele Bonanni si rivolge al governo Monti e dice: «Scelga: o noi o le lobby». continua
Il capitolo-pensioni «non è una partita chiusa» e se il governo non darà ascolto alle parti sociali e va dritto per la sua strada rischia di sbattere. Questo il messaggio che i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno mandato al governo dal presidio unitario organizzato davanti a Montecitorio per protestare contro la manovra. continua
Per quanto ufficialmente “rinviata a gennaio”, la riforma del lavoro continua a dare adito a forti polemiche. In particolare per quanto riguarda l’articolo 18, sui cui il ministro del Welfare si è detta pronta a intervenire, incassando il sostegno di Emma Marcegaglia , ma ricevendo nuove forti critiche da parte dei sindacati. continua
Camusso (Cgil): “non si può rinunciare a questa norma”. Bonanni (Cisl): “ministro Fornero non faccia maestrina” Elsa Fornero Al ministro del Welfare non piace il no compatto dei sindacati alle modifiche per legge dei contratti di lavoro. continua
Il segretario della Cisl boccia la manovra appena approvata alla Camera. “E’ iniqua ed è contro i lavoratori dipendenti e i pensionati”, dichiara il numero uno del sindacato di via Po. continua
Genova - Il no alla manovra correttiva compatta i sindacati che lunedì sono scesi in piazza per la prima volta tutti insieme (Cgil, Cisl, Uil e Ugl) per chiedere al governo cambiamenti in particolare sulle pensioni e sull’Ici. continua
L’incontro di ieri sera a Palazzo Chigi tra governo e sindacati non ha avvicinato le reciproche posizioni. I leader sindacali Susanna Camusso (Cgil), Raffaele Bonanni (Cisl) Luigi Angeletti (Uil) e Giovanni Centrella (Ugl)confermano lo sciopero generale di tre ore promosso per oggi. continua
Il Segretario CISL Raffaele Bonanni, il Segretario CGIL Susanna Camusso, il Segretario UIL Luigi angeletti in conferenza stampa a Palazzo Chigi (Ansa/Samantha Zucchi) TUTTE LE MISURE ANTI-CRISI DEL GOVERNO MONTI Oltre due ore di incontro non sono bastate a cambiare l’opinione dei sindacati, che confermano lo sciopero per oggi . continua
CGIL, CISL e UIL scioperano unitariamente oggi 12 dicembre. Tre ore di astensione dal lavoro e presidi davanti alle Prefetture contro la manovra presentanta dal governo. E’ quanto è stato deciso dai tre Segretari Generali Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti nel corso dell’incontro di mercoledì scorso. continua
Il confronto, a cui parteciperanno i segretari generali di Cgil, Susanna Camusso, Cisl, Raffaele Bonanni, Uil, Luigi Angeletti, e Ugl, Giovanni Centrella, sarà l'occasione per fare il punto sul decreto. Le confederazioni, lunedì prossimo sciopereranno unitariamente per tre ore e organizzeranno presidi davanti le Prefetture. continua
Il confronto, a cui parteciperanno i segretari generali di Cgil, Susanna Camusso, Cisl, Raffaele Bonanni, Uil, Luigi Angeletti, e Ugl, Giovanni Centrella, sarà l'occasione per fare il punto sulla manovra ... continua
I sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato uno sciopero unitario per lunedì 12 dicembre, della durata di tre ore, contro la manovra. Il malcontento dei sindacati si era già manifestato dopo la presentazione in conferenza stampa della manovra, tenuta domenica scorsa dal Presidente Mario Monti. continua
La Cgil capitanata da Susanna Camusso è imbufalita. Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti ieri hanno annunciato che Cisl e Uil sciopereranno due ore lunedì prossimo. Pure la Confcommercio presieduta da Giancarlo Sangalli protesta: teme una deregulation che neppure in Francia e Germania è in vigore. continua
I sindacati vanno all’attacco della manovra del Governo Monti: lunedì 12 si avvierà il percorso alla Camera del cosiddetto decreto salva-Italia. continua
Il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, ha chiesto al presidente del Consiglio di convocare “i sindacati e con loro lavori per una soluzione al problema delle pensioni”. Inoltre ha sottolineato: “E’ molto grave che non ci sia alcun confronto. continua