Prosegue lo scandalo all’Ateneo di Palermo: inevitabili le dimissioni dalla Camera di Commercio di Trapani Alessandro Alfano Alessandro Alfano, fratello del segretario del Pdl Angelino Alfano, si è dimesso dalla carica di segretario generale della Camera di commercio di Trapani, dopo il coinvolgimento in un’inchiesta su presunti esami trucc continua
Il segretario del Pdl Angelino Alfano Laurea in economia e commercio fasulla e concorso pubblico per diventare segretario generale della Camera di Commercio di Trapani taroccato. E’ la pesante ipotesi accusatoria che gli inquirenti sollevano nei confronti di Alessandro Alfano , fratello minore di Angelino , segretario del Pdl. continua
Esami falsi all'Università si dimette il fratello di Alfano Alessandro Alfano, ex segretario generale della Camera di commercio di Trapani, è indagato per falso nell'ambito di un'inchiesta su falsi esami all'Ateneo di Palermo. continua
TRAPANI - Il segretario generale della Camera di Commercio di Trapani, Alessandro Alfano, fratello del segretario del Pdl Angelino, si è dimesso da segretario dell'ente. continua
Dall’indagine partita un anno fa dalla Procura di Palermo risulta che alcuni studenti , con l’aiuto del personale degli uffici amministrativi dell’ateneo palermitano, avrebbero fatto figurare nel loro libretto universitario esami in realtà mai sostenuti a pagamento . continua
C'è anche Alessandro Alfano, il fratello dell'ex guardasigilli Angelino, oggi segretario del Pdl, tra i trentadue indagati dalla Procura di Palermo per lo scandalo degli esami fantasma all'Università. continua
Bastava essere “benestanti” e pagare in contanti e la laurea era una conquista facile senza mai aprire i libri. Il tutto è accaduto presso l ‘Università di Palermo. Un’esame di economia costava circa 3000 euro, mentre la facoltà di scienze politiche era più economica: circa 1000 euro per esame. continua
di Redazione Cadoinpiedi.it Alessandro Alfano compare fra i 32 indagati: avrebbe fatto figurare come sostenuti esami in realtà mai affrontati. continua
Avevano fatto figurare come sostenuti esami in realtà mai affrontati. Bufera all’Università degli Studi di Palermo, dove sono trentadue gli indagati per lo scandalo degli esami fantasma. Lo riporta il quotidiano Repubblica nell’edizione di Palermo. continua