Questo articolo è uscito su “La Repubblica”. La ThyssenKrupp è in cerca di attenuanti dopo la pesante condanna per omicidio volontario inflitta ai suoi manager in seguito al rogo del 2007, nel quale morirono sette operai. continua
LA Thyssenkrupp è in cerca di attenuanti dopo la pesante condanna per omicidio volontario inflitta ai suoi manager per il rogo del 2007, nel quale morirono sette operai. continua
Venerdì sera movimentato per il Consiglio Comunale di Casale Monferrato (Alessandria). I consiglieri con la giunta hanno valutato se accettare o meno 18,3milioni di euro di risarcimento da parte di uno dei due imputati al processo sulla Eternit Spa di Casale Monferrato per la strage dei 1.800 morti da amianto. continua
Questa volta non scrivo un granchè niente di mio. Allego i disegni e i commenti di Kontrapunkte , che troverete nel mondo figurato di Claudio Sala, sono più che eloquenti. Inserisco due video, uno è caricato su youtube nel 2008, Eternit Casale Monferrato: la fabbrica del cancro: http://www.youtube.com/watch?v=fiGdePe6HZY . continua
PER NON PRESENTARSI PARTE CIVILE. Almeno milleottocento morti, decine di casi attivi ora, inquinamento della città e delle zone limitrofe che non si sanerà in decenni. Il comune di Casale alla fine ha ceduto. Ha accettato la transazione economica di Stephan Schmidheiny, l'ultimo proprietario dell'Eternit. continua
Secondo la Giunta comunale ha prevalso un concetto di realismo, ma i manifestanti che hanno affollato l’entrata del municipio prima, durante e dopo le fasi finali dell’accordo rimangono comunque convinti che la scelta privi la città e le vittime dei reati commessi dalla Eternit della loro dignità con un semplice contentino economico. continua
Il comunicato stampa del sindaco di Casale Monferrato, Giorgio Demezzi, spiega perché il Comune ha scelto di accettare quei 18 sporchi milioni di euro da Stephan Schmidheiny, insieme al barone svizzero Louis de Cartier de Marchienne, il titolare della fabbrica Eternit che ha appestato il nostro territorio, le nostre case, con la fibra kille continua
C’è una cosa che dei morti procurati dall’eternit nei processi in corso in mezza Italia non si parla: che in ogni caso quei morti non torneranno indietro mai più. In tutti i giornali si legge lo sdegno di come vengono trattati i parenti delle migliaia di vittime che in cent’anni l’eternit ha fatto in Italia. continua
“Sì” ai soldi e all’uscita dal processo, stop a ogni azione futura contro Mr Eternit. continua
La vergogna non basta … Ci sono momenti in cui ci si adira con i politici, ci sono dei momenti in cui ci si vergogna degli enti preposti , ci sono altri momenti in cui si prova più schifo che rabbia per l’indegnità dei politici ma soprattutto degli uomini che prendono decisioni indegne. Oggi è uno di questi. continua
Il consiglio comunale di Casale ha accettato l’indennizzo del magnate Schmidheiny per le migliaia di morti di amianto, il picco di mesotelioma è atteso nei prossimi anni, mentre il processo a Torino è ancora in corso. Forte la protesta deifamiliari vittime, che, giustamente, chiedevano non venisse accettato l’indennizzo. continua
TORINO - Il consiglio comunale di Casale Monferrato (Alessandria) ha approvato l'atto di indirizzo con cui mette la giunta (di centrodestra) nella condizione di accettare il risarcimento di 18,3 milioni offerto dalla Eternit nell'ambito del processo per i morti da amianto. continua
A cura di Marco Spezia <sp-mail@libero.it> Appello di Articolo 21: Non chiamatele più morti bianche Non chiamatele più morti bianche Vorremmo rivolgere un appello al mondo dell'informazione: non chiamate più le morti sul lavoro con il termine "morti bianche" e "tragiche fatalità". continua
Il Comune di Casale Monferrato si è fatto promotore di un incontro con i familiari delle vittime dell’amianto per prendere una decisione sulla proposta di risarcimento danni da parte di Stephan Schmidheiny, uno dei due imputati al processo Eternit . Si parla di 18-20 milioni di euro. continua