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    Una macchina alimentata da Mentos e Coca-Cola Zero

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    Julien Auctions, incanto per la prima bottiglia di Coca-Cola

    Notizia del 16 dicembre 2011 da InsideLife, BlogZine di informazione

    Julien Auctions, durante un evento tenuto a Beverly Hills diversi giorni fa, ha battuto all’asta quella che doveva essere la prima bottiglia di Coca-Cola, ovvero il primo prototipo creato. La bottiglia in questione è stata aggiudicata per il prezzo di 240 mila dollari; la sua creazione risale a 96 anni fa da parte dell’artista Earl continua

    Coca-Cola: 240 mila dollari per il prototipo della prima bottiglia

    Notizia del 12 dicembre 2011 da deluxe

    Il prototipo di quella che doveva essere la prima bottiglia di Coca-Cola è stato battuto all’asta da Julien Auctions a Beverly Hills per 240 mila dollari, mentre per lo schizzo originale del modello l’incasso di vendita ha raggiunto quota 228 mila biglietti verdi. Si tratta, in questo caso, di un lavoro grafico nato dall’estro di Earl R. continua

    La formula segreta della Coca-Cola cambia caveau

    Notizia su formula segreta del 10 dicembre 2011 da Rai News 24 - Ultime notizie

    La formula segreta della Coca-Cola ha cambiato 'nascondiglio', per la prima volta in 86 anni. "Sono pochissimi a sapere cosa vi sia all'interno della cassetta - ha ammesso il direttore marketing della Coca-Cola - io non lo so e non so nemmeno chi conosce il segreto". continua

    All'asta la prima bottiglia di Coca-Cola

    Notizia del 04 dicembre 2011 da 100casa

    --> La madre (matrigna) di tutte le bottiglie di Coca-Cola . Un'asta di Beverly Hills mette in palio i bozzetti su carta e la bottiglia di vetro, progettati nel 1816 e pensati come come modello per i contenitori da commercializzare. continua

    Anche Atlanta, la città di Martin Luther King (e della Coca-Cola) si indigna (testimonianza di Duccio Basosi)

    Notizia su occupy wall street del 29 novembre 2011 da Giornalismo partecipativo

    Le immagini di Zuccotti park, riempito dagli attivisti del movimento Occupy Wall street, sono state tra le più esaltanti della seconda parte di questo 2011. Sicuramente questa mobilitazione è riuscita a far passare, anche sui grandi organi di stampa, parole d’ordine di rottura con l’ordine neoliberista. continua

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