Il comune di Casale Monferrato, con un voto a maggioranza, ha deciso di accettare l'indennizzo proposto dalla Eternit affinché la città si ritiri dal processo e si impegni a non intentare più cause contro di loro. continua
Il Comune di Casale Monferrato accetterà il risarcimento di 18,3 milioni offerto dalla Eternit per i 1.800 morti a causa dell’amianto. La delibera è stata approvata al termine del consiglio durato oltre sei ore con diciannove voti favorevoli e undici contrari. continua
MILANO, 17 DICEMBRE ’11 – “Accettare non significa perdonare”. Così il sindaco Giorgio Demezzi, primo cittadino di Casale Monferrato, in Alessandria, frena le proteste della città contro la sua decisione di accettare i 18,3 milioni di euro di risarcimento per le vittime dell’inquinamento da amianto offerti da Eternit. continua
17 / 12 / 2011 Una serata storica per la città di Casale Monferrato, paese di circa 30.000 abitanti della provincia alessandrina. Nel bene, perchè oltre trecento persone, hanno risposto all'appello del comitato vittime vertenza amianto e hanno deciso di presentarsi in Consiglio Comunale. continua
Come più volte anticipato da Quotidiano Piemontese il consiglio comunale di Casale Monferrato ha approvato l’atto di indirizzo con cui mette la giunta di centrodestra in grado di accettare il risarcimento di 18,3 milioni offerto dalla Eternit nel processo per i morti da amianto. continua
Il consiglio comunale di Casale ha accettato l’indennizzo del magnate Schmidheiny per le migliaia di morti di amianto, il picco di mesotelioma è atteso nei prossimi anni, mentre il processo a Torino è ancora in corso. Forte la protesta deifamiliari vittime, che, giustamente, chiedevano non venisse accettato l’indennizzo. continua
Avere un blog non vuol dire solo dare libero sfogo ai propri pensieri. Qualche volta serve anche a portare alla luce situazioni ai più sconosciute. continua
" A Casale Monferrato c'è chi ha perso il marito, una figlia, una sorella e due nipoti, tutti vittime dell'amianto che per un secolo ha invaso la città con la fabbrica dell’Eternit. Per un secolo un’industria ha ingannato i casalesi, dando loro posti di lavoro e sicurezza economica. continua