Medici, infermieri, insegnanti e impiegati delle Poste incroceranno le braccia: prestazioni essenziali garantite ancora uno sciopero Dalla scuola alla sanità, a rischio i servizi pubblici lunedì 19 per lo sciopero nazionale unitario indetto dai sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil, per chiedere una manovra più equa. continua
Stop dei servizi pubblici, domani, per lo sciopero nazionale unitario indetto dai sindacati di categoria di Cgil Cisl e Uil: i lavoratori chiedono di cambiare la manovra nel segno di una maggiore equità. Per gli statali, la protesta sarà di otto ore mentre per tutta la giornata si fermeranno i lavoratori dell’università e della ricerca. continua
Domani fermi dalla scuola alla sanità: Cgil, Cisl e Uil chiedono una manovra più equa. Presidi in piazza e probabili disagi in tutta Italia. E anche i medici incrociano le braccia. continua
Servizi a rischio il 19 dicembre per l'agitazione indetta da Cgil, Cisl e Uil per chiedere più equità nel decreto. Incroceranno le braccia anche medici e... Articoli correlati Bagnasco: "Ici, polemica senza fondamento Pronti a chiarimenti su punti della legge" continua
Che la manovra Monti, così com’è stata concepita, non sia equa, lo sostengono non solo i sindacati ma la stragrande maggioranza degli italiani, visto che a pagare sono sempre gli stessi, lavoratori, pensionati e ceti medi, e il pubblico impiego per primo. continua
Ancora una volta responsabilmente i lavoratori pubblici scenderanno in piazza per: DIFENDERE la possibilità di modificare una Manovra ritenuta INIQUA, che graverebbe nuovamente su quei lavoratori che pagano le tasse fino all’ultimo centesimo, minando seriamente lo stato sociale e la coesione tra cittadini; MODIFICARE una Riforma della previdenza ch continua
Modena, 15 dicembre 2011 Sciopero generale del lavoro pubblico per tutta la giornata lunedì 19 dicembre proclamato dai sindacati della Funzione Pubblica di Cgil, Cisl Uil per cambiare la manovra del Governo e assicurare equità. continua