FIRENZE, 18 DICEMBRE ’11 – Bologna, Napoli, Genova, Torino, Milano, Verona e Firenze. Sono queste le città dove ieri si sono svolte manifestazioni antirazziste per ricordare Samb Modou e Diop Mor, i due venditori ambulanti uccisi a Firenze, in Piazza Dalmazia, dall’estremista di destra Gianluca Casseri. continua
“I nostri fratelli Mor Diop e Samb Modou sono stati assassinati e Moustapha Dieng, Sougou Mor e Mbenghe Cheike gravemente feriti da una mano armata dall’odio xenofobo, lucido e determinato. Tutti sono vittime della manifestazione estrema di un razzismo quotidiano che umilia sistematicamente la nostra dignità”. continua
FIRENZE - Migliaia in corteo a Firenze con dolore, rabbia e paura. Migliaia da tutta Italia per ricordare Samb Modou e Diop Mor, i due venditori senegalesi uccisi in piazza Dalmazia da un estremista di destra che ha ferito anche tre loro connazionali. continua
Per Mor Diop e Samb Modou - assassinati a Firenze il 13 dicembre dal militante di estrema destra vicino a CasaPound Gianluca Casseri -, per le loro famiglie, per i loro amici, per Moustapha Dieng, Sougou Mor e Mbenghe Cheike - feriti gravemente durante la stessa strage -, per la comunità senegalese, per tutte le altre comunità migranti e tutte continua
La Sezione ANPI “Rinaldo Bertolotti” – Pombia e l’Associazione Culturale Stella Alpina – Pombia esprimono sgomento e sconcerto per quanto è avvenuto a Firenze a danno della comunità senegalese, alla quale rivolgono i sentimenti di solidarietà di tutti gli iscritti per il vile atto subito dai suoi componenti Samb Modou e Diop Mor, che hanno continua
Il 13 Dicembre 2011 a Firenze sono stati uccisi Samb Modou, 40 anni, Diop Mor, 54 anni, e feriti Moustapha Dieng, Sougou Mor e Mbenghe Cheike che lottano ancora per la vita. Sono stati uccisi da tale Gianluca Casseri, subito … Leggi l'articolo completo → continua
Il 13 dicembre 2011 Firenze, città medaglia d'oro della Resistenza, ha vissuto una delle pagine più dolorose e vergognose della sua storia recente. continua
Questo pomeriggio sabato 17 dicembre 2011 alle ore 16,00 a Lecce, partirà da Porta Rudiae la manifestazione per testimoniare solidarietà e vicinanza alle famiglie dei senegalesi brutalmente uccisi a Firenze e alle famiglie del campo rom di Torino incendiato il 10 dicembre scorso. continua
A pochi giorni di distanza dal pogrom di Torino, l’Italia ha assistito alla strage dei senegalesi di Firenze. Due grandi città, ricche di storia e di civiltà, teatro di delitti razzisti. continua
Frankie Hi-nrg, Fiorella Mannoia e Natty Fred presentano in anteprima il brano “Non è un film”. Un omaggio dei tre artisti ai cittadini senegalesi uccisi da Casseri a Firenze fonte http://www.ilfattoquotidiano.it “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. continua
Manifestazione antirazzista, la nostra adesione giovedì 15 dicembre 2011 Monica Cerutti, resp. diritti di Sinistra Ecologia Libertà, e Lorenzo Falchi, coordinatore provinciale di Firenze, a nome di SEL hanno aderito all’ appello del coordinamento senegalese per sabato 17 dicembre. continua
16-12-2011 FIRENZE. Era pronto a sparare ancora, a cercare altri obiettivi da far cadere sotto i colpi della sua 357 magnum Smith & Wesson Gianluca Casseri. continua
Foto "Flag Senegal" by erjkprunczyk - flickr Avrei voluto scrivere qualcosa sul barbaro crimine razzista perpetrato lo scorso martedì a Firenze e che ha portato all’uccisione di Samb Modou e Diop Mor e al ferimento di Moustapha Dieng, Sougou Mor e Mbenghe Cheike. continua
Firenze, mercato San Lorenzo chiuso per protesta contro razzismo e xenofobia Il 13 Dicembre era il giorno più buio dell’anno, per la città di Firenze questo 13 Dicembre lo è stato ancora di più: quando nel bel mezzo di una giornata prenatalizia in un affollato mercato a nord della città, quello che sembrava un tranquillo signore sulla cinquantina, continua
Firenze, i senegalesi manifestano sabato, ore 15, piazza Dalmazia. Ecco l’appello che hanno lanciato per rispondere alla strage dei giorni scorsi. Ma prima ancora, come emerso dalla seduta solenne a Palazzo della Signoria, ecco la richiesta dei rappresentanti senegalesi: chiudete Casapound a cominciare dalla Toscana. continua