Secondo la Giunta comunale ha prevalso un concetto di realismo, ma i manifestanti che hanno affollato l’entrata del municipio prima, durante e dopo le fasi finali dell’accordo rimangono comunque convinti che la scelta privi la città e le vittime dei reati commessi dalla Eternit della loro dignità con un semplice contentino economico. continua
L'indennizzo accettato / Demezzi aveva detto: certe proposte non si considerano Quando Casale promise il «no» ai soldi Eternit Il consiglio comunale ha deciso di accettare l'offerta di 18,3 milioni in cambio del ritiro della costituzione di parte civile Non solo gli uomini, anche le città hanno un prezzo. continua
Il comunicato stampa del sindaco di Casale Monferrato, Giorgio Demezzi, spiega perché il Comune ha scelto di accettare quei 18 sporchi milioni di euro da Stephan Schmidheiny, insieme al barone svizzero Louis de Cartier de Marchienne, il titolare della fabbrica Eternit che ha appestato il nostro territorio, le nostre case, con la fibra kille continua
C’è una cosa che dei morti procurati dall’eternit nei processi in corso in mezza Italia non si parla: che in ogni caso quei morti non torneranno indietro mai più. In tutti i giornali si legge lo sdegno di come vengono trattati i parenti delle migliaia di vittime che in cent’anni l’eternit ha fatto in Italia. continua
Il comune di Casale Monferrato, con un voto a maggioranza, ha deciso di accettare l'indennizzo proposto dalla Eternit affinché la città si ritiri dal processo e si impegni a non intentare più cause contro di loro. continua
Il Comune di Casale Monferrato accetterà il risarcimento di 18,3 milioni offerto dalla Eternit per i 1.800 morti a causa dell’amianto. La delibera è stata approvata al termine del consiglio durato oltre sei ore con diciannove voti favorevoli e undici contrari. continua
MILANO, 17 DICEMBRE ’11 – “Accettare non significa perdonare”. Così il sindaco Giorgio Demezzi, primo cittadino di Casale Monferrato, in Alessandria, frena le proteste della città contro la sua decisione di accettare i 18,3 milioni di euro di risarcimento per le vittime dell’inquinamento da amianto offerti da Eternit. continua
17 / 12 / 2011 Una serata storica per la città di Casale Monferrato, paese di circa 30.000 abitanti della provincia alessandrina. Nel bene, perchè oltre trecento persone, hanno risposto all'appello del comitato vittime vertenza amianto e hanno deciso di presentarsi in Consiglio Comunale. continua
Come più volte anticipato da Quotidiano Piemontese il consiglio comunale di Casale Monferrato ha approvato l’atto di indirizzo con cui mette la giunta di centrodestra in grado di accettare il risarcimento di 18,3 milioni offerto dalla Eternit nel processo per i morti da amianto. continua
Il consiglio comunale di Casale ha accettato l’indennizzo del magnate Schmidheiny per le migliaia di morti di amianto, il picco di mesotelioma è atteso nei prossimi anni, mentre il processo a Torino è ancora in corso. Forte la protesta deifamiliari vittime, che, giustamente, chiedevano non venisse accettato l’indennizzo. continua
TORINO - Il consiglio comunale di Casale Monferrato (Alessandria) ha approvato l'atto di indirizzo con cui mette la giunta (di centrodestra) nella condizione di accettare il risarcimento di 18,3 milioni offerto dalla Eternit nell'ambito del processo per i morti da amianto. continua
Il consiglio comunale di Casale Monferrato (Alessandria) ha approvato l’atto di indirizzo con cui mette la giunta (di centrodestra) nella condizione di accettare il risarcimento di 18,3 milioni offerto dalla Eternit nell’ambito del processo per i morti da amianto. continua
Avere un blog non vuol dire solo dare libero sfogo ai propri pensieri. Qualche volta serve anche a portare alla luce situazioni ai più sconosciute. continua
" A Casale Monferrato c'è chi ha perso il marito, una figlia, una sorella e due nipoti, tutti vittime dell'amianto che per un secolo ha invaso la città con la fabbrica dell’Eternit. Per un secolo un’industria ha ingannato i casalesi, dando loro posti di lavoro e sicurezza economica. continua
A cura di Marco Spezia <sp-mail@libero.it> Appello di Articolo 21: Non chiamatele più morti bianche Non chiamatele più morti bianche Vorremmo rivolgere un appello al mondo dell'informazione: non chiamate più le morti sul lavoro con il termine "morti bianche" e "tragiche fatalità". continua