Finalmente è tornato in Italia Francesco Azzarà , il cooperante di Emergency liberato finalmente ieri in Sudan dopo alcuni mesi di prigionia. Ad annunciarlo il padre, Santo Azzarà, il quale con gioia ha detto ai giornalisti che Francesco è arrivato a Roma con un volo speciale. continua
Finalmente una buona, anzi splendida, notizia. Francesco Azzarà, l’operatore di Emergency rapito lo scorso 14 agosto a Nyala capitale del sud Darfur, è stato finalmente liberato e potrà tornare a riabbracciare i suoi cari che, per quattro lunghissimi mesi, hanno sofferto silenziosamente e con grande dignità hanno atteso questo momento. continua
Emergency, Francesco Azzarà è rientrato in Italia Il volontario rilasciato dopo quattro mesi di sequestro nel sud del Darfur è atterrato sabato 17 dicembre a Roma. E' stato subito ascoltato dai magistrati che avevano aperto un fascicolo sul suo rapimento. continua
Roma - Francesco Azzarà, il cooperante di Emergency liberato ieri in Sudan, è rientrato questa mattina in Italia. Lo ha detto il padre del giovane, Santo Azzarà. Il giovane è arrivato a Roma stamane con un volo speciale ed ora sarà sentito dal magistrato che aveva aperto il fascicolo sul suo rapimento. continua
La famiglia: "È al sicuro e lo stanno portando a Khartum". continua
16 dicembre. Oggi alle ore 16 abbiamo avuto conferma ufficiale che Francesco Azzarà è tornato a essere un uomo libero. Francesco era stato rapito il 14 agosto scorso a Nyala, in Darfur, dove lavorava presso il Centro pediatrico di Emergency. Per noi di Emergency è un giorno di festa. continua
Il cooperante sequestrato il 14 agosto scorso nel Sudan occidentale è stato rilasciato. E già si preparano i festeggiamenti nel suo paese natale nel reggino. continua
Francesco Azzarà è libero. La notizia è stata lanciata da Emergency su Twitter, alle 15.47: Gino Strada: “Alte autorità del #Sudan ci hanno comunicato l'avvenuta liberazione di Francesco. Aspettiamo le conferme” #freefrancesco Attendiamo ulteriori aggiornamenti, ma sembra proprio che stavolta ci siamo. continua
Francesco Azzarà è libero e sta bene: a confermarlo è Emergency, che ha avuto questa rassicurazione dalle autorità di Nyala. L’unità di crisi del ministero degli Esteri italiano «sta verificando» la notizia della liberazione di Francesco Azzarà, il cooperante italiano di Emergency, rapito in Darfur il 14 agosto scorso. «A ... continua
Francesco Azzarà è stato liberato in Sudan. Lo riferiscono media sudanesi. L’italiano, collaboratore di Emergency era stato rapito in Sud Darfur il 14 agosto. Gino Strada conferma la notizia, “Sta bene”. Emergency ha detto di aver avuto rassicurazioni dalle autorità di Nyala. continua
Francesco Azzarà, l'italiano collaboratore di Emergency rapito in Darfur, è stato liberato. Al telefono i responsabili di Emergency confermano di aver avuto la comunicazione da alte autorità del Sudan: "Sta bene". continua
Le forze di sicurezza sudanesi hanno liberato l'ostaggio italiano Francesco Azzarà. Lo annuncia il sito “Sudanese Media Center”, che cita fonti della sicurezza nella regione del Darfur occidentale. continua
ROMA - Francesco Azzarà è finalmente libero. Era stato rapito lo scorso 14 agosto a Nyala nel Sud Darfur. Nei giorni scorsi erano circolate alcune indiscrezioni sulla sua liberazione. continua
Francesco Azzarà MOTTA SAN GIOVANNI. Nell'ultima settimana di dicembre è stata fissata la grande manifestazione per Francesco Azzarà, l'operatore di Emergency rapito a Nyala nel Sud Darfur lo scorso 14 agosto. Ad annunciarlo è il comitato ''Francesco Libero'' composto da amici, parenti e conoscenti di Azzara'. continua
C’è un preoccupante silenzio attorno alla vicenda di Francesco Azzarà , l’operatore di Emergency rapito il 14 agosto a Nyala, nel Darfur, regione del Sudan dove dal luglio del 2010 è attivo un centro pediatrico messo in piedi dall’organizzazione fondata da Gino Strada. continua