Roma - Francesco Azzarà, il cooperante di Emergency liberato ieri in Sudan, è rientrato questa mattina in Italia. Lo ha detto il padre del giovane, Santo Azzarà. Il giovane è arrivato a Roma stamane con un volo speciale ed ora sarà sentito dal magistrato che aveva aperto il fascicolo sul suo rapimento. continua
La famiglia: "È al sicuro e lo stanno portando a Khartum". continua
È terminato l’incubo per Francesco Azzarà: l’operatore umanitario rapito in Darfur quattro mesi fa è stato liberato . continua
(Credits: Ansa) Le prime indiscrezioni già ieri, poi ancora altri rumors nella tarda mattinata, sempre sui media sudanesi o diramate dal Sudan Media Centre , un’agenzia indipendente vicina ai servizi di sicurezza di Khartoum. continua
Francesco Azzarà è stato liberato in Sudan. Lo riferiscono media sudanesi. L’italiano, collaboratore di Emergency era stato rapito in Sud Darfur il 14 agosto. Gino Strada conferma la notizia, “Sta bene”. Emergency ha detto di aver avuto rassicurazioni dalle autorità di Nyala. continua
"Le autorità del Darfur occidentale sono riuscite a liberare l'ostaggio italiano", questa la comunicazione dell'agenzia Sudan Media Centre. continua
La Farnesina sta verificando la notizia... articoli correlati Russia presenta risoluzione Onu di condanna della Siria per uso sproporzionato della forza «L'omicidio di Gheddafi è stato un possibile crimine di guerra» Sostenibilità, servizi e risorse umane: le carte per cavalcare il boom economico africano continua
I media sudanesi riferiscono che Francesco Azzarà, l'italiano collaboratore di Emergency rapito in Darfour è stato liberato. La Farnesina sta verificando. Ieri Emergency smentendo la voce di un peggioramento delle condizioni di salute di Azzarà aveva parlato di una liberazione a breve termine. continua
Francesco Azzarà, l'operatore italiano di Emergency rapito in Sudan nell'agosto scorso E’ stato liberato Francesco Azzarà , l’operatore di Emergency rapito in Sudan il 15 agosto. continua
IL CASO Liberato Francesco Azzarà quattro mesi di prigionia in Sudan Il logista di Emergency era stato sequestrato in Sud Darfur in agosto. Da giorni il ruo rilascio era dato per imminente. Gino Strada: "Aspettiamo di sentire la sua voce". continua
C’è un preoccupante silenzio attorno alla vicenda di Francesco Azzarà , l’operatore di Emergency rapito il 14 agosto a Nyala, nel Darfur, regione del Sudan dove dal luglio del 2010 è attivo un centro pediatrico messo in piedi dall’organizzazione fondata da Gino Strada. continua