Francesco Azzarà è stato liberato in Sudan. Lo riferiscono media sudanesi. L’italiano, collaboratore di Emergency era stato rapito in Sud Darfur il 14 agosto. Gino Strada conferma la notizia, “Sta bene”. Emergency ha detto di aver avuto rassicurazioni dalle autorità di Nyala. continua
Il cooperante di Emergency era stato rapito il 14 agosto. Ancora sconosciute le circostanze della liberazione Finalmente libero Francesco Azzarà, il cooperante di Emergency rapito lo scorso 14 agosto a Nyala, la capitale del Darfur, dove lavorava presso il centro pediatrico gestito dall'associazione italiana. continua
"Le autorità del Darfur occidentale sono riuscite a liberare l'ostaggio italiano", questa la comunicazione dell'agenzia Sudan Media Centre. continua
La Farnesina sta verificando la notizia... articoli correlati Russia presenta risoluzione Onu di condanna della Siria per uso sproporzionato della forza «L'omicidio di Gheddafi è stato un possibile crimine di guerra» Sostenibilità, servizi e risorse umane: le carte per cavalcare il boom economico africano continua
Khartoum - «Le autorità nell’ovest del Darfur hanno liberato oggi l’ostaggio italiano», si legge in un breve dispaccio di Sudan Media Center, un’agenzia di stampa filogovernativa sudanese, che non fornisce ulteriori dettagli sull’identità della persona, che quasi certamente dovrebbe essere il cooperante italiano Francesco Azzarà, di Emergency continua
Francesco Azzarà, l'operatore italiano di Emergency rapito in Sudan nell'agosto scorso E’ stato liberato Francesco Azzarà , l’operatore di Emergency rapito in Sudan il 15 agosto. continua
IL CASO Liberato Francesco Azzarà quattro mesi di prigionia in Sudan Il logista di Emergency era stato sequestrato in Sud Darfur in agosto. Da giorni il ruo rilascio era dato per imminente. Gino Strada: "Aspettiamo di sentire la sua voce". continua