Lacrimogeni e idranti contro i manifestanti, sassi e fumogeni contro la polizia. E alla fine si contano feriti sia tra i manifestanti (due dei quali sono stati trasportati all’ospedale), sia tra le forze dell’ordine. continua
Va bene schierarsi contro un movimento. Va bene oscurare certe notizie e dar risalto ad altre. Va bene dimenticare qualunque argomento tecnico e scientifico. Va bene giocare un po’ liberamente con le cifre, tanto non sono mai le stesse. Va bene anche distorcere un po’ la realtà a proprio favore. continua
La Val di Susa si trova nell’estrema Lombardia Occidentale, laddove i Longobardi eressero le proprie fortificazioni anti-franche. La Sacra di San Michele ne è tuttora la più imponente testimonianza. continua
Lacrimogeni e idranti contro i manifestanti, sassi e fumogeni contro la polizia. E alla fine si contano feriti sia tra i manifestanti (due dei quali sono stati trasportati all’ospedale), sia tra le forze dell’ordine. continua
Oggi in Val di Susa si sono tenuti tre cortei di protesta contro la costruzione della ferrovia ad alta velocità, uno a Susa, uno a Chiomonte e uno a Giaglione. L’8 dicembre è un giorno importante per il movimento No TAV, perché anniversario degli scontri di Venaus, che avvennero l’8 dicembre 2005 . continua
Il popolo No Tav torna a protestare. Bloccata la Torino-Bardonecchia. Sassi e bombe carta contro le forze dell'ordine. Feriti 3 agenti e 2 manifestanti continua
Corteo ha bloccato autostrada, militari rispondono con idranti Torino, 8 dic. (TMNews) - Momenti di tensione alla manifestazione No Tav intorno al cantiere della Maddalena di Chiomonte. Scontri si sono verificati tra alcuni manifestanti e forze dell'ordine che presidiavano l'area. continua
Val di Susa, tre cortei per dire no alla Tav Susa, Chiomonte e Giaglione: da queste zone è ripartita la protesta contro l'Alta Velocità. Un gruppo di manifestanti ha raggiunto la baita della Maddalena mentre centinaia di persone hanno occupato l'autostrada A32. continua
Oggi, 8 dicembre, è un anniversario importante per i valsusini e per tutti gli italiani liberi. L’8 dicembre del 2005 il Movimento Notav liberò Venaus dalla presenza del cantiere installato prima con l’inganno e poi con lo sgombero del presidio di Venaus dalle forze dell’ordine. continua
Tre cortei a sei anni di distanza dagli scontri di Venaus. E’ cominciata così la quattro giorni di proteste dei No Tav della Valsusa. continua
Il principale concentramento è a Susa dove i militanti no Tav si stanno radunando per dirigersi poi all’autoporto e alla sede della Sitaf, la società concessionaria dell’autostrada Torino-Bardonecchia. In serata è in programma una notte bianca continua
Ero a Venaus 6 anni fa e sarò a Giaglione domani contro la Tav. È assurdo sprecare denaro in un’opera inutile e dannosa, l’alta velocità sulla Torino – Lione, mentre quei soldi si potrebbero usare per un piano di riassetto idrogeologico del Paese, opera certamente più urgente e necessaria. continua
Ingiustificate le ordinanze emesse per fermare i manifestanti La Val di Susa è la cartina di tornasole dello scivolamento democratico in atto, di un'alterazione della forma di governo parlamentare. continua
Sono 160 imprenditori valsusini e dicono “no” all’Alta Velocità: “Non tutti i lavori sono eticamente accettabili. La valle vive una situazione di dissesto idrogeologico. Invece di spendere tutti quei soldi in un’infrastruttura inutile sarebbe più giusto investirli in interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del territorio”. continua