di Nico Carlucci L’Antropologia si è spesso occupata della condizione femminile. Credo che l’immagine delle donne sia cambiata anche grazie agli studi “passionali” di questa scienza sociale e al contributo scientifico di molte studiose che ponevano la cultura come conditio sine qua non della ricerca. continua
2011 | Danimarca | Svezia | Francia | Germania | Italia analisi di eventi, esistenti e linguaggio audiovisivo L’Apocalisse secondo Lars – a cura di Roberto Bernabò Melancholia titolo originale : Melancholia nazione : Danimarca / Svezia / Francia / Germania / Italia anno : 2011 regia : Lars von Trier genere : Drammatico / Fantascienza durata continua
Si è tenuta nei giorni scorsi la premiazione per gli European Film Awards 2011 . E’ uno degli ultimi premi – a livello temporale – che viene assegnato in quest’anno solare. Tanti i premiati, ma sicuramente la palma del miglior film europeo del 2011 è andata a Melancholia , pellicola di Lars von Trier . continua
Sono stati assegnati gli European Film Awards 2011 da poco e a dire la verità ci son state tantissime sorprese a cominciare con il premio del miglior film assegnato a Melancholia di Lars Von Trier, snobbato al recente Festival di Cannes il film del danese ha portato a casa anche altri due premi, ovvero anche quello inerente alla fotografia e al continua
Post Originale: Melancholia di Lars Von Trier trionfa agli European Film Awards 2011 Sorpresa agli European Film Awards 2011. A trionfare è stato infatti “Melancholia” di Lars Von Trier. Un trionfo per nulla preventivato. continua
Cacciato dalla porta a Cannes, dove comunque la sua protagonista vinse come miglior attrice, Lars Von Trier rientra dalla finestra a Berlino e vince l'Oscar europeo. continua
Il riscatto di Lars Von Trier ? Probabilmente sì. La querelle tra il regista e il Festival di Cannes sembra ormai passata del tutto, se a trionfare alla 24. edizione degli European Film Awards è stato proprio Melancholia , che partiva con 8 nomination . continua
Melancholia , l’apocalittico dramma diretto dal regista danese Lars von Trier, ha vinto il premio come miglior film alla 24° edizione degli European Film Award , consegnati questa sera al Tempodrom di Berlino. continua
Di Vincenzo Esposito La malinconia à la von Trier, potremmo dire. Melancholia ha uno splendido prologo, poi due episodi legati tra loro: il primo più debole, in puro stile Dogma danese (i rimandi a Festen di Thomas Vinterberg appaiono fin troppo evidenti); il secondo intenso, meno “dogmatico” - benché rigoroso nello stile - e a tratti commovente. continua
Preparatevi, perchè a Dicembre alla fabrica dei sogni c'è Lars Von Trier, che ha vinto il sondaggio con una vittoria schiacciante, ebbene si mentre la rassegna di Wes Craven svolge ormai al termine e direi con grandi risultati, ci prepariamo ad iniziare la seconda rassegna scelta dai lettori della fabrica dei sogni, La rassegna inizierà il 12 d continua
Freschissima di matrimonio, Justine cade inspiegabilmente in depressione. Nel frattempo, il pianeta Melancholia si avvicina sempre più alla Terra. L’undicesimo film di Lars Von Trier è il suo migliore, il suo capolavoro, l’opera in cui non è mai stato più sincero e meno calcolatore. continua
E ci siamo, il risultato del secondo sondaggio scelto da voi lettori era piuttosto scontato, ha vinto Lars Von Trier, sarà lui il protagonista della fabrica dei sogni per il mese di dicembre, e sinceramente ne sono più che contenta, dato che lo apprezzo molto, quindi appuntamento - se ovviamente non voglio cominciare prima dato che è dicembre continua
di Chiara Roggino. Con Kirsten Dunst, Charlotte Gainsbourg, Charlotte Rampling, Kiefer Sutherland, Alexander Skarsgård, Udo Kier, John Hurt, Brady Corbet/ Genere: drammatico/ Durata: 130 min./ Danimarca, Svezia, Francia, Germania 2011 “Nessuno sa di preciso per quali motivi si cada in depressione, ma io ho una mia teoria. continua
Maestoso, inquietante, angosciante, coinvolgente, musicale, commovente, desolante, gelido Da dove cominciare a parlare dell’ultimo film, Melancholia, di Lars Von Trier. Onestamente non lo: mi viene in mente una raffica di aggettivi per descriverlo, ma non le parole per raccontarlo. continua
Due sorelle, Justine e Claire: Justine una ragazza problematica e Claire spasato con un uomo molto ricco. Non si puà racocntare la trama di questo film. E’ un film di sensazioni. Se all’inizio Justine sembra quasi “pazza” alla fine lo sembra “Claire” La stampa ne aprla male di questo film. continua