(Credits: Epa/Gustavo Amador) All’indomani della conclusione della conferenza di Durban , giunge inatteso il proclama del Canada che, per bocca del suo ministro dell’ambiente Peter Kent, annuncia il suo ritiro formale dal protocollo di Kyoto . continua
Mentre il Summit di Durban non ha dato i risultati sperati, iuno dei più grandi Paesi al mondo, il Canada, decide di ritirarsi formalmente dal protocollo di Kyoto. Il Canada è il primo Stato a ritirarsi dal protocollo e lo fà proprio all’ indomani della fine della conferenza sui cambiamenti climatici. continua
Toronto (Canada), 12 dic. (LaPresse/AP) – Il Canada si è ritirato dal protocollo di Kyoto, il trattato internazionale per la riduzione delle emissioni di gas serra. Lo rende noto Peter Kent, ministro dell’Ambiente canadese, spiegando che il suo Paese ha invocato il legale diritto di ritirarsi . continua
Se invece che del clima e della Terra si trattasse dell’euro, o dello spread, o degli interessi sul debito pubblico sarebbero intervenuti col salvataggio già da mo’. Ma i colloqui di Durban sul contenimento delle emissioni di gas serra languono . Ci sono ancora tre giorni di tempo, chissà se arriveranno da qualche parte. continua
“Il cambiamento climatico è reale e può devastare le popolazioni artiche. La neve arriva più tardi e il ghiaccio si scioglie prima. I cacciatori cadono fra i ghiacci o rimangono intrappolati nella fanghiglia. Gli orsi polari sono così disperati per la mancanza di cibo che vanno in cerca nei bidoni della spazzatura delle città. continua
Come fare per salvare il protocollo di Kyoto? Basta sospenderlo. E’ questa la proposta shock di John Prescott , ex ministro laburista del Governo britannico ed uno dei fautori dell’adesione della Gran Bretagna al trattato. continua
Il loro potere è dato dal fatto di detenere la “conoscenza”. Si formano nelle università, economisti e scienziati, e la loro parola determina il destino di milioni di persone. “Scienziati” e “Banchieri”, sono la casta sacerdotale della modernità. continua
Pubblicato in: Ecosistema , Effetto Serra , Emissioni I cambiamenti climatici, il riscaldamento globale e i gas serra sono fenomeni che spaventano: a Durban si parla di questo e si cerca di trovare una soluzione condivisa di tutela ambientale, anche se alcuni paesi come Stati Uniti, Brasile, Cina ma anche Giappone, Canada e Russia reman continua
Il Canada vorrebbe uscire al più presto dal protocollo di Kyoto. Ma anche gli Stati Uniti vorrebbero le mani libere. I Paesi africani non ci stanno. Il fondo per le rinnovabili messo in discussione. Caos totale Il Protocollo di Kyoto è ormai passato di moda e alcuni paesi vogliono avere le mani libere. Tra questi continua
Che il protocollo di Kyoto avesse poche speranze di uscire vivo, o meglio rinnovato, dalla Conferenza sul Clima di Durban era cosa nota sin dalla partenza delle delegazioni per il Sudafrica. Todd Stern , delegato USA, aveva ammesso già la scorsa settimana che non era proprio nell’agenda americana. continua
Papa Benedetto XVI ha richiamato domenica i delegati partecipanti questa settimana alla conferenza ONU sui cambiamenti climatici in Sud Africa a trovare un accordo responsabile e credibile per tagliare i gas serra che tenga conto delle esigenze dei poveri. Si attendono circa 25. continua
Il Canada verso il ritiro dal trattato Usa e Ue d'accordo: il Protocollo di Kyoto appartiene alpassato Secondo il negoziatore europeo c'è bisogno di un programma più ambizioso contro il surriscaldamento del pianeta dalla nostra inviata ELISABETTA ROSASPINA Proteste a Durban (Afp) DURBAN – Almeno su un punto Stati Uniti e Unione Europea so continua
Sta per iniziare la conferenza di Durban: la situazione delle negoziazioni per un secondo accordo sul clima si presenta molto diversa da quella – tutto sommato semplice – fondata su accordi vincolanti di riduzione delle emissioni. continua
Gli Stati Uniti d'America non hanno cambiato opinione sul Protocollo di Kyoto (che non hanno mai firmato) e l'amministrazione di Barack Obama invierà alla Cop 17 dell' United Nations framework convention on climate change (Unfccc), che si apre a Durban il 28 novembre, una delegazione con l'identico mandato ostruzionistico di quelle inviate continua