di Giuseppe Parente Nella giornata di giovedì 8 dicembre, giorno dedicato all’Immacolata Concezione, gli ex rappresentati dell’associazione studenti napoletani contro la camorra, la federazione regionale dei Verdi, guidata dal commissario regionale Francesco Emilio Borrelli, e Sinistra ecologia e libertà, hanno organizzato, con inizio alle continua
MICHELE ZAGARIA , capo indiscusso dei Casalesi, è stato arrestato dalla Polizia. Dopo 16 anni è finalmente arrivata al termine la LATITANZA di uno degli uomini più pericolosi d'Italia. Il Boss si nascondeva in un Bunker di cemento armato, situato a ben QUATTRO METRI SOTTO TERRA. continua
Siamo lieti, e lo salutiamo come vittoria dello Stato e della legalità, per l'arresto del camorrista Zagaria. Tuttavia, non per smorzare gli entusiasmi, siamo dell'idea che la guerra non è stata vinta e che bisogna rimanere ancora svegli e attivi. La camorra, come la mafia ed altre organizzazioni criminali, sono un cancro. continua
Assurdità dall’Italia … Nicola Cosentino, ex sottosegretario Pdl, per il quale la magistratura di Napoli ha chiesto (per la seconda volta, la prima è stata già respinta in parlamento lo scorso anno) alla Camera dei Deputati di autorizzare l'arresto per i suoi – presunti – rapporti con la camorra (viene definito dagli stessi magistrati "ref continua
"I Gattopardi" e "Solo per giustizia" dell'ex pm anticamorra oggi in Cassazione Raffaele Cantone, "L'Impero" del giornalista del "Mattino" Gigi di Fiore, "Gomorra" di Roberto Saviano, un libro su Steve Jobs. Sono alcuni dei volumi trovati nel covo di una decina di metri quadrati dove è stato arrestato il boss Michele Zagaria. continua
«Non sparate, avete vinto voi. Sono io» La cattura in un bunker sotterraneo. Viveva nel sottosuolo di una casa di Casapesenna. Intrappolato grazie al taglio della luce, ha più volte gridato «Non sparate, voglio uscire». continua
Pubblicato in: Cronaca Nera , Cronaca Ultime Notizie Questa mattina un’operazione congiunta di Polizia e Carabinieri ha portato all’arresto di Michele Zagaria, boss del clan dei casalesi uno dei più potenti della camorra. L’arresto è avvenuto a Casapesenna in una masseria all’interno della… continua
La scheda, scarna, pubblicata sul sito del ministero dell’Interno riferisce che Michele Zagaria “è ricercato dal 1995, per associazione di tipo mafioso, omicidio, estorsione, rapina e altro”. E che l‘8 febbraio 2000 “sono state diramate le ricerche in campo internazionale, per arresto ai fini estradizionali”. Lo cercavano ovunque. continua
Camorra, così Zagaria è diventato il boss dei Casalesi Associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidio, estorsione, rapina: sono solo alcuni reati commessi dal camorrista. Mai sposato, nessuna compagna, niente figli, era considerato il re del cemento. continua
Individuato a Casapesenna nel Casertano il bunker in cui si nascondeva il numero uno dei Casalesi, Michele Zagaria. Il boss, ultimo superlatitante della camorra, è rimasto nascosto nel covo in una abitazione in via Mascagni nel comune di Casapesenna. continua
Dopo 16 anni di latitanza finisce la fuga di Michele Zagaria, l'ultimo boss dei Casalesi. Da stamane erano in atto perquisizioni in alcune abitazioni di persone considerate fiancheggiatori del clan dei Casalesi a Casapesenna, nel casertano. Più di cento poliziotti hanno bloccato e perquisito le abitazioni lungo Corso Petrillo. continua
Michele Zagaria , l’ultimo superlatitante della camorra casalese, è stato arrestato oggi in un covo a Casapesenna, nel casertano. L’operazione è stata condotta dalle Squadre mobili di Napoli e di Caserta, e dal Servizio centrale operativo della Polizia. continua
E' stato preso dalla Squadra Mobile di Napoli e Caserta in una abitazione in via Mascagni nel comune di Casapesenna L'uomo era stato individuato in un bunker sotterraneo a Casapesenna, nel Casertano. Era chiuso in un bunker sotterraneo. Parlando con gli agenti della polizia, aveva confermato di essere Zagaria. continua
Un piccolo bunker che con ogni probabilità serviva come rifugio per qualche latitante: lo hanno trovato i poliziotti di Casal di Principe a San Cipriano d’Aversa nel corso di una serie di perquisizioni a caccia del superlatitante Michele Zagaria e del suoi luogotenenti. continua