Dopo il capitolo dei risparmi possibili non finanziando le grandi opere inutili e devastanti – ventitre miliardi soltanto per TAV Torino-Lyon e Terzo Valico ferroviario dei Giovi – oggi mi dedico a quelli che si potrebbero ottenere dalla rimodulazione delle spese militari. continua
Sbilanciamoci!- Rete Disarmo: Tagliamo la spese per i caccia F35! La campagna Sbilanciamoci! dà un giudizio negativo sulla manovra presentata dal Governo Monti. “Esprimiamo riserve su molte delle misure contenute nella manovra presentata alle Camere lo scorso 5 dicembre. continua
La manovra economica del governo Monti , tra nuove tasse, riforma delle pensioni e tagli agli enti locali, non prevede neppure una minuscola riduzione delle spese militari . Per quanto incredibile, l'Italia occupa l'ottavo posto al mondo per spese militari , con oneri finanziari per oltre 20 miliardi di euro all'anno , pari a circa l'1,3% del PIL. continua
C’è la crisi e ci sono da recuperare solo una trentina di miliardi di euro in due anni, nel frattempo, le spese militari sono aumentate del 8,4% , con una spesa addizionale di 3,4 miliardi di euro dal 2010. continua
Nonostante i tagli immimenti di Monti la Camera ha appena autorizzato la spesa di altri 500 milioni di euro per comprare armi. continua
Si torna a parlare di manovre “lacrime e sangue” per recuperare 30 miliardi in due anni. Ma il settore delle spese militari è cresciuto nel 2010 dell’ 8,4%, con una spesa addizionale di 3,4 miliardi di euro. Il conto generale sale a quota 20. continua
E' un momento difficile, dicono. Un momento in cui il Paese deve fare dei sacrifici per scongiurare il default, dicono. continua
Militari italiani che partono in missione e che spesso devono provvedere di tasca loro all'acquisto delle uniformi o di altri generi di prima necessità e in missione poi devono combattere anche contro i costi troppo elevati della connessione adsl, Carabinieri e forze dell'ordine che restano continua
Un migliaio di persone al corteo contro i capannoni Lockheed-Alenia , in costruzione a Cameri, che produrranno i 131 velivoli da guerra. Presenti anche i No Tav e i No Dal Molin. continua