Milano - Lo sguardo impassibile ma deciso, rivolto verso i giudici, si scioglie alla prima parola “comprensibile” che viene dalla Corte: quel «conferma» che ribadisce per lui l’assoluzione, anche in secondo grado. continua
Alberto Stasi abbraccia i suoi legali dopo l'assoluzione (Credits: LaPresse) Le decisione della Corte d’Assise d’Appello di Milano di ieri ha stabilito che Alberto Stasi non ha ucciso la sua ex fidanzata, Chiara Poggi . continua
Chiara Poggi : Alberto Stasi assolto in appello. E’ stato ancora una volta dichiarato innocente Alberto Stasi . continua
MILANO, 6 DICEMBRE ’11 – Assolto dall’infamante accusa di aver ucciso la sua fidanzata Chiara Poggi, la mattina del 13 agosto 2007 (rileggi la notizia su http://www.fattodiritto.it/garlasco-appello-per-alberto-stasi-imputato-per-l%E2%80%99omicidio-di-chiara-poggi ). continua
di Cristina Lepore. Dopo cinque ore di camera di consiglio i giudici della Corte d’assise d’appello di Milano hanno assolto Alberto Stasi dall’accusa di omicidio aggravato dalla crudeltà. continua
ROMA - I giudici della Corte d'assise d'appello di Milano hanno assolto Alberto Stasi dall'accusa di omicidio aggravato dalla crudeltà. L'ex bocconiano era accusato di avere ucciso la fidanzata Chiara Poggi, uccisa nella sua villetta di via Pascoli a Garlasco (Pavia), il 13 agosto 2007. continua
La giustizia nel nostro Paese funziona? Questo è quello che si chiedono tutti, dopo aver assistito nel giro di pochi mesi a due sentenze che hanno non poco confuso l’opinione pubblica. continua
Oggi il sostituto procuratore generale di Milano,Laura Barbiani ha chiesto una condanna a 30 anni di carcere per Alberto Stasi, colpevole secondo l’accusa di aver ucciso il 13 agosto del 2007 la sua fidanzata, Chiara Poggi nella villetta della sua famiglia a Garlasco, un paese della provincia di Pavia. Stasi ... continua
Alberto Stasi è in aula, prende appunti. Da poco ha potuto sentire la richiesta di condanna a suo carico avanzata dal sostituto procuratore generale Laura Barbain . continua
Milano – Era il 13 agosto 2007 quando, con una telefonata, Alberto Stasi chiamava i soccorsi dopo aver trovato la sua fidanzata, Chiara Poggi, morta, riversa in una pozza di sangue, all’interno della sua abitazione a Garlasco. Ben presto i sospetti degli inquirenti si sono concentrati su di lui, poi l’arresto. continua
Il processo d’appello per l’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007, ruota ancora, essenzialmente, sui celebri video pornografici ritrovati nel computer del fidanzato di Chiara, Alberto Stasi. continua