Aggiornamento del post del 26/11/2011 IL PROBLEMA DELL'AUSTRIA E' L'EUROPA ORIENTALE Rating austriaco sotto osservazione, per timori dicontagio bancario. Stretta creditizia e crescita delle insolvenze nei paesidell'Europa centrale e orientale. continua
Post correlato precedente: CLICCA QUI La manovra di ieri che ha visto protagoniste le banche centrali in questa operazione congiunta che servirà a portare nuova liquidità al mercato (tutto spiegato nel post precedente) è ampiamente comprensibile nella logica se andiamo … continua
Quando Beppe Grillo, girando per le piazze d’Italia, denunciava l’enorme debito del nostro Paese, molti lo ritenevano un pazzo visionario. Poi tutti sappiamo com’è andata a finire. Oggi, sul suo sito, Beppe grillo è tornato sull’argomento. “I partiti sono fantasmi. Quando lo gridavo io nelle piazze mi davano del demagogo. continua
di Zornitza Kratchmarova Gli inglesismi sono all’ordine del giorno. In finanza (e non solo). A usarli ricorrendo agli accenti più disparati ci si sente: a) più intelligenti? b) più edotti? c) più al passo con i tempi? Chissà! Ma tant’è che pure l’italianissima «stretta creditizia» è diventata credit crunc h . continua
"In un momento come questo dobbiamo evitare il credit crunch, il rischio c'è. Lo spread non è sostenibile a lungo perchè le banche si finanziano a tassi altissimi con conseguente difficoltà di erogazione per imprese e famiglie. C'è il rischio che la crescita zero diventi una decrescita". continua
Ecco un articolo che i politici ignoranti ( gli irresponsabili ) di tutti i partiti che si oppongono al governo Monti, dovrebbero leggere. Le banche europee l'anno prossimo avranno debiti da rifinanziare per più di 1000 miliardi di dollari. «Le difficoltà della raccolta stanno già generando una contrazione degli attivi bancari». continua