Banche attorno alla scultura dell'euro di fronte alla Banca Centrale Europea, Francoforte (Ansa/EPA/Arne Dedert) Standard & Poor’s da grande giudice passa sul banco degli imputati, accusata di “congiura contro l’euro” . continua
Finito l’ effetto della manovra economica varata dal governo Monti , in data odierna i mercati hanno cominciato a ritracciare chiudendo con gli indici in rosso anche se di pochi decimali. continua
Nuove “minacce” dall’agenzia di rating che fa’ tremare l’Eurozona; Standard & Poor’s , che prima puntava al rating del debito Francese, ora allarga le vedute fino alla Germania puntando il dito su quei Paesi dell’Eurozona che fin’ora non sono stati menzionati come a rischio. continua
Standard&Poor's “ Standard&Poor’s sta complicando il lavoro dei leader europei impegnati a risolvere la crisi dei debiti, dovrebbe fare un passo indietro”. continua
Sarkozy e Angela Merkel trovano, finalmente, un accordo e vogliono un “nuovo trattato europeo” che sia “un trattato a 27, perché nessuno si senta escluso”, dicendo all’unisono no agli euro bond e rilanciando le “sanzioni automatiche per gli Stati che sforano la regola del deficit al 3%”. continua
Non è vero che i media italiani non passino le informazioni importanti. Le passano eccome, solo che le scrivono in codice. A grande richiesta, Mentecritica propone la rubrica che decifra l’informazione nazionale . continua
Secondo l’agenzia di rating Standard & Poor’s “la recessione si sta riversando nel cuore dell’eurozona” e proprio per questo motivo ha tagliato, nel suo ultimo report, le stime di crescita del Pil 2012 per la Francia (dallo 0,8% allo 0,5%), la Germania (dall’1% allo 0,6%) e per l’Italia (dallo 0,2% allo 0,1%). continua
Una nuova minaccia dalla Cina per gli Stati Uniti, con l’agenzia di rating Dagong che agita la scure del downgrade: se la Fed dovesse decidere un nuovo round di acquisti di titoli di stato (quantitative easing), il rating degli Usa sarà ulteriormente ridotto. continua