I produttori di Carrier IQ, il software installato su numerosi smartphone che "spierebbe" gli utenti senza che questi ultimi possano opporsi violando la loro privacy, provano a fare chiarezza e affermano che i dati raccolti sono sfruttati dalle società di telefonia solo per individuare problemi sulla rete. continua
Lo scandalo Carrier IQ continua a crescere giorno dopo giorno e sta generando un clamore senza precedenti tanto che non si contano più le denunce e interventi dei garanti della privacy da un po’ tutto il mondo. continua
Torniamo a parlare di Carrier IQ dopo il nostro primo articolo dato che di recentemente e' stata intentata una class-action contro il produttore di questo software spia ed i suoi utilizzatori siano essi costruttri di smartphone o gestori telefonici. Gli imputati sono Apple, Sprint, AT&T, T-Mobile, Samsung e Motorola. continua
Apple ancora sotto accusa in seguito alle violazioni della privacy dovute all’impiego di Carrier IQ sui dispositivi iOS. continua
Le autorità di regolamentazione di tutta Europa, Germania compresa, hanno iniziato a esaminare l’impiego del software di monitoraggio Carrier IQ, per garantire che venditori di cellulari e operatori non stiano violando la privacy degli utenti. continua
La Apple corre ai ripari per salvare “la faccia” dopo la bufera Carrier IQ e del suo software-spia che non ha risparmiato nessuno, Apple ha sta cercando di prendere le distanze dall’applicazione ma la verità è che il software è installato nei sistemi iOS come su quelli Android. continua
Il detto “Tutti i nodi vengono al pettine” è assolutamente perfetto alla circostanza. La scoperta del rootkit installato su 150 milioni di dispositivi, sia smartphone che tablet, sta creando un... Clicca sul titolo per continuare a leggere il post su Benzene 4 Ever... continua
Secondo quanto diffuso in queste ore, un esponente di Carrier IQ avrebbe confermato quanto detto a proposito della funzione del software che tuttavia sembra essere presente solo su terminali marchiati da operatori americani continua
Carrier IQ è un rootkit installato su una miriade di smartphone, che teoricamente servirebbe alle aziende produttrici per fornire assistenza dedicata ai propri utenti, ma in realtà fa molte altre cose sgradevoli: ad esempio, spia le abitudini d’utilizzo, quali tasti vengono premuti, la geolocalizzazione del device, gli SMS e le email scritte e continua
La società al centro del recente scandalo legato alla privacy e agli smartphone ha voluto fare chiarezza: infatti l'applicazione "spia" non registrerebbe messaggi di alcun tipo e neanche audio o video, ma servirebbe solo per migliorare il servizio degli operatori telefonici. continua
Che la privacy non viene rispettata in alcuni luoghi sociali, come Facebook, è una cosa risaputa ma mai nessuno si sarebbe mai sognato di scoprire che i nostri smartphone contengono un rootkit in grado di spiare ogni nostroesto . continua