Articolo pubblicato da GEAPRESS il 20 novembre 2011 Relegata in un angolo l'ex Ministro Brambilla. di redazione | 20 novembre 2011 GEAPRESS – Che non sia facile schiodare Green Hill da Montichiari, si può capire anche dai dati che GeaPress riporta oggi nell’ultimo articolo dedicato alle vendite di cani nei primi nove mesi del 2011. continua
No a Green Hill Vi invito a leggere questo interessante articolo di Alessio Pisanò, pubblicato su www.ilfattoquotidiano.it , riguardante la manifestazione di protesta tenutasi a Brescia contro l’allevamento di cani destinati alla vivisezione di Green Hill. Buona lettura. A presto. continua
In duemila hanno manifestato per oltre cinque ore a Montichiari , in provincia di Brescia, per chiedere la chiusura di Green Hill , il centro che alleva e vende cani destinati alla sperimentazione in laboratorio. Persone venute da tutto il Nord Italia e oltre, per chiedere che il centro chiuda per sempre. continua
Premessa: ho un debole per i beagle. continua
Montichiari nel Bresciano è un paese tristemente famoso per ospitare Green Hill, un allevamento di cani beagle destinati alla vivisezione, del quale spesso si sono occupati i media ( e anche l'ex ministro Brambilla) , ma con scarsi risultati . Nei capannoni sono rinschiusi 2700 beagle e ogni mese 250 finiscono nei laboratori di mezza Europa. continua
Dall'allerta di Striscia all'inchiesta OIPA, fino alla denuncia alla procura del canile Green Hill di Montichiari in provincia di Brescia, specializzato nell'allevamento di cani di razza beagle per conto della Marshall Farms Group Ltd a scopo di sperimentazione animale. continua