http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/11/25/news/e_la_valsusa_torna_in_piazza_per_dire_no_alla_torino-lione-25603762/ “I cortei saranno due. continua
sabato 3 dicembre alle ore 14.00 – 4 dicembre alle ore 0.00 c/o POLIVALENTE in Piazza Europa a SAN DIDERO Visto il successo dell’ iniziativa del 29 ottobre, in Val di Susa si replica! Artisti, famiglie, bambini e tecnici a confronto CONTRO IL TAV. Sabato 3 dicembre 2011 dalle ore 14 a mezzanotte al Polivalente continua
Nuove proteste del movimento No Tav contro la Torino-Lione. L’8 dicembre, anniversario degli scontri del 2005 a Venaus, gli oppositori della Tav sfileranno in due cortei in Val di Susa. Il giorno successivo tenteranno di bloccare l’autostrada A32 Torino-Bardonecchia. continua
La “Legge di stabilità” è stata approvata e verrà ricordata dai più come l’ultimo atto del Governo Berlusconi IV (speriamo l’ultimo che l’Italia conosca nella sua storia). Scarsa attenzione è stata dedicata ai suoi contenuti. All ’art. continua
La “Legge di stabilità” è stata approvata e verrà ricordata dai più come l’ultimo atto del Governo Berlusconi IV (speriamo l’ultimo che l’Italia conosca nella sua storia). Scarsa attenzione è stata dedicata ai suoi contenuti. All’ art. continua
Passaparola - Il popolo della Val di Susa non puo' perdere (20:00) Patrimoniale , Ici sulla prima casa, aumento dell'età pensionabile, diminuzione dei dipendenti pubblici, queste le probabili misure del prossimo governo Monti . continua
http://www.notav.info/top/no-non-avete-nessun-diritto-di-piangere/ No, Non avete nessun diritto di piangere! Submitted by admin on 7 novembre 2011 – 01:30 No Comment In questi difficili momenti abbiamo scelto come redazione di non scrivere sulle tragedie in corso che attraversano l’Italia. continua
Dopo la grande manifestazione dello scorso 23 ottobre che ha visto, in Val di Susa, decine di migliaia di persone mobilitarsi per tagliare le reti del cantiere del “Treno Alta Velocità”, arriva anche a Palermo il “NoTav Tour” per incontrare la cittadinanza e diffondere le ragioni del ventennale No alla “grande opera” della tratta Torino- Li continua