Il commento di Marco Travaglio riguardo al suicidio assistito di Lucio Magri offre numerosi spunti di riflessione. Li elenchiamo senza ulteriori introduzioni. 1) Le prime righe sono “io non farei”, “io non direi”. Quando finalmente leggiamo “Ma qui mi fermo” è troppo tardi. continua
NON MI FACCI MORIRE UNA RISPOSTA SUI DENTI AL FILIPPO NICHILISTA di Marino Poerio L’articolo di Filippo Facci che segue è comparso su il Post ( http://www.ilpost.it/ ) di mercoledì 30 novembre. Lo riporto integralmente qui sotto. Vi invito a leggerlo e, se avrete pazienza, a leggere anche la mia critica. continua
Il suicidio assistito in Svizzera di Lucio Magri, tra gli storici fondatori de ‘ il manifesto ‘, ha riaperto – volenti o nolenti – il dibattito sull’eutanasia e la scelta di morire. Dopo i numerosi commenti sui giornali di ieri, si sentono anche diverse voci cattoliche. continua
Se n'é andato con una scelta forte, non la prima della sua vita: Lucio Magri ha voluto morire, a 79 anni, con un suicidio assistito in Svizzera. Ieri l'ultimo atto di una vita che ha segnato per decenni la politica, il giornalismo, la sinistra italiana. continua
Il suicidio assistito di Lucio Magri in Svizzera ha generato un sano e franco dibattito. Chi giunge ad un gesto tanto grave ed estremo, merita pietà e rispetto. Tuttavia, da cattolici dobbiamo interrogarci. Era evitabile? Lo chiediamo a Monsignor Ennio Appignanesi, arcivescovo emerito di Potenza. continua
di Giorgio Frabetti- No, la compassione umana (doverosa) per la profonda sofferenza, il profondo scoramento esistenziale che ha portato Lucio Magri, storico direttore de “Il Manifesto”, a darsi alla “bella morte” con il “suicidio assistito” in Svizzera, non può farci deflettere dal Ns. fermo rifiuto, dalla Ns. continua
Lucio Magri è morto. Poco importa chi fosse (tra i fondatori del Manifesto, ex deputato del PduP, esponente della “sinistra eretica”). Conta quello che ha fatto: depresso, a 79 anni è andato in Svizzera per farsi praticare il suicidio assistito. Il suicidio fa paura, specie a chi è religioso. continua
SVIZZERA, 29 NOVEMRE ’11 – Fine inaspettata e che farà discutere per Lucio Magri, fondatore del Manifesto: suicidio assistito in Svizzera. A darne notizia il quotidiano da lui fondato. Il corpo rientrerà in Italia per essere sepolto a Recanati, la città dove è sepolta la moglie. continua
Pubblicato in: Bioetica , Depressione , News Mediche Il suicidio assistito di Lucio Magri, fondatore del Manifesto, colpisce per l’estrema lucidità con la quale il protagonista della vicenda ha organizzato tutto, dalla morte programmata alla decisione di essere seppellito accanto alla moglie Mara.… continua
Condividi questo post Questa mattina mi sono svegliata…e ricordavo che in un 29 novembre del 2006 e del 2010 , rispettivamente se ne erano andati non so dove, mia madre e Mario Monicelli e stavo su Facebook , quando un’ amica mi ha scritto che si aggiungeva al gruppetto Lucio Magri …” è morto ieri, a 79 anni. continua
"Ho deciso di morire", in Svizzera il suicidio assistito di Lucio Magri (29/11/2011 - 09:07:42) continua
Lucio Magri, nasce a Ferrara nel 1932, un giornalista impegnato in politica, passa dal Partito di Unità Proletaria per il comunismo al PCI ma quando dopo la Bolognina aderisce a Rifondazione Comunista, qualche anno dopo però fonderà i Comunisti Unitari ma, non finisce sui la sua attività in politica infatti poi parteciperò alla fondazione d continua
In questo mese Lucio Magri si reca in Svizzera, sordo ai tentativi degli amici di dissuaderlo, per cercare un suicidio assistito che lo ha portato a morire all’età di 79 anni, depresso per la scomparsa della moglie. Da Rainews: Suicidio assistito in Svizzera per Lucio Magri, il fondatore de Il Manifesto. continua
era depresso per la morte della moglie Suicidio assistito per Lucio Magri Il fondatore de «Il Manifesto» e protagonista della sinistra alternativa è morto a 79 anni in Svizzera LA SCELTA - Era stato lo stesso Magri a fare la scelta: «ho deciso di morire», aveva detto prima di decidere tutto «con lucidità», come scrive La Repubblica, «dalla continua
Suicidio assistito in Svizzera per Lucio Magri, il fondatore de Il Manifesto. E' stato lo stesso Magri a scegliere la morte: «Ho deciso di morire», aveva detto prima di pianificare con lucidità la fine della sua vita. Ha voluto essere sepolto vicino alla moglie Mara. continua