Domani 1°dicembre sarà ancora una volta la Giornata mondiale contro l’Aids , tema a cui la moda si è mostrata assai sensibile fin dai primi anni ’90. Per l’occasione il colosso GAP ha pensato di fare realizzare alla stilista francese Isabel Marant una t-shirt limited edition che trovate in vendita già da un paio di giorni. continua
Ogni anno il 1° dicembre si celebra la giornata mondiale per la lotta contro l’AIDS. La giornata è stata istituita durante il summit mondiale dei ministri della sanità del 1998 per volontà dell ’Organizzazione Mondiale della Sanità e dell ’Onu per ricordare i progressi compiuti nella cura, nella prevenzione e nell’informazione su HIV- AIDS. continua
"Non fare il testone, fai il test". E' questo lo slogan della campagna di prevenzione promossa dall'Asl n. 3 dell'Umbria in occasione della giornata mondiale di lotta contro l'Aids. Giovedì 1 dicembre 2011, alle ore 14.30 presso la Sala Alesini dell'Ospedale di Foligno, continua
E’ attiva da oltre 10 anni in Africa australe e oggi è attiva in Congo, Uganda, Sudafrica, Kenya e Vietnam: è uno dei progetti più conosciuti e longevi sul tema, partito un decennio fa nel piccolo ospedale Saint Albert in Zimbabwe. continua
ONE LIFE/NO AIDS è un'iniziativa di solidarietà volta all'informazione, alla prevenzione e alla sensibilizzazione dei giovani, ma non solo, sull'ampia diffusione dell'HIV-AIDS - che sta colpendo non solo “le classiche categorie a rischio” ma soprattutto gli eterosessuali e in particolare quelli in giovane età - al fine di responsabilizzarli ad continua
MAC Cosmetics celebra la giornata mondiale (1 dicembre) per la lotta all’AIDS. Saranno coinvolti tutti i punti vendita MAC nel mondo, con un unico motto: “ Every Day is World AIDS Day at MAC ”. Portavoce dell’evento sono Sir Elton John , Mary J. Blige e Lady Gaga , attuale testimonial del brand. continua
Pubblicato in: AIDS , Politiche Sanitarie , Prevenzione Un nastro rosso sarà il simbolo del prossimo 1 dicembre 2011, in occasione del consueto appuntamento con la Giornata Mondiale contro l’ Aids . Una giornata per riflettere su questa patologia, che conta ancora troppe… continua
Uno dei cantanti più grandi di sempre, il primo (ma anche l'ultimo) martire "pop" della peste di fine secolo continua
Benedetto XVI in visita in Africa, nel Benin parla della sfida del paese: debellare i mali storici del continente, l’Aids in primis, che si può affrontare solo rendendo accessibili a tutti i trattamenti e le medicine necessarie, ma anche l’analfabetismo, vero e proprio flagello per l’Africa. continua
l'esortazione apostolica «africae munus» Il Papa: «Contro l'Aids cure per tutti» Benedetto XVI in Benin: «È necessaria l'astinenza» MILANO - Anche per il Papa la «sfida» per l'Africa è debellare i mali storici del continente. L'Aids, innanzitutto, da affrontare rendendo «accessibili a tutti i trattamenti e le medicine necessarie». continua
La fedele compagna dei pederastri sarebbe la responsabile della misteriosa morte di Yasser Arafat. Morto per una causa ben poco in linea con i dettami islamici. Ormai è assodato che il potente e straricco Yasser Arafat, eroe e leader guerrigliero degli autodefinitosi "popolo palestinese" è morto per causa della malattia dei "luti". continua
Lo dicono tutti, dalle più alte cariche dello Stato in giù: serve un clima di collaborazione tra tutte le forze politiche. Un clima di maggiore serenità per riuscire a salvare il Paese. Eppure, non tutti l’hanno capito. continua
Hillary Clinton ha nominato Ellen DeGeneres come inviata speciale dell’organizzazione non governativa Global AIDS Awareness. In questo ruolo Ellen cercherà di rendere le persone consapevoli della lotta contro l’AIDS. continua
Massì, buttiamola in musica; lasciamo che, come ai tempi delle grandi depressioni, le canzonette spazino ovunque, trasformando la normalità in ritornelli e le ansie in implausibili sogni. Non è neanche male, in fondo, fischiettare la crisi invece che spalmarsela addosso, e infatti questo avviene anche quando non te lo aspetti. continua
INVIATO A LOS ANGELES E l’Aids non fu più la stessa cosa. Smise di rappresentare una condanna a morte per omosessuali e tossicodipendenti, e divenne una malattia che colpiva tutti, ma poteva essere combattuta. Non ancora sconfitta, ma almeno trasformata in una condizione cronica con cui si poteva convivere. continua