ROMA - «Il liceo Cavour non l'ho scelto io ma è stata praticamente una scelta obbligata, era l'unico disponibile al momento della scelta della sede di insegnamento. E poi non sapevo fosse quello di continua
Roma Scattone: pronto a lasciare il liceo di Marta Russo L'ex assistente condannato per omicidio colposo disponibile a cambiare. «Ma devo lavorare». I ragazzi lo difendono ROMA - «Forse sono stato frainteso. No, non mi ostino a rimanere nella scuola dove ha studiato Marta. Se si trovasse un'altra soluzione sono pronto a fare un passo indietro. continua
Condannato per l’omicidio di Marta Russo, Giovanni Scattone ora insegna nel liceo scientifico Cavour dove la giovane studiò prima di iscriversi alla Sapienza nei cui viali, era il maggio del 1997, fu uccisa da un colpo partito dalla pistola impugnata dall’allora assistente universitario. continua
Tra le tante foto che Mauro, lo storico barista del liceo scientifico Cavour di Roma, ha affisso all’ingresso del suo locale c’è anche quella della classe di Marta Russo. continua
Giovanni Scattone, condannato a 5 anni e 2 mesi per omicidio colposo di Marta Russo, la studentessa uccisa nel 1997 da un colpo di pistola all’università La Sapienza, ha avuto l’assegnazione della cattedra nel liceo romano frequentato dalla ragazza. continua
E' polemica sulla notizia che Giovanni Scattone, condannato a 5 anni e 4 mesi per l'omicidio di Marta Russo, insegna da settembre Storia e filosofia in un liceo romano. L'istituto, per ironia della sorte e' lo stesso nel quale la ragazza uccisa nel 1997 studio' prima di entrare all'universita'. continua
Giovanni Scattone ha ricevuto l'incarico, da supplente, per una cattedra di storia e filosofia al Liceo Cavour di Roma in via delle Carine. Un istituto vicino al Colosseo, proprio dove la Capitale mostra se stessa nel modo più tradizionale e turistico. Oggi ne parlano tutti. C'è stupore e fastidio. continua
Giovanni Scattone oggi insegna nel liceo dove studiò Marta Russo. Il destino fa giri strani, sparge dolore e risentimento in maniera casuale. Marta Russo fu uccisa da un proiettile sparato da una finestra nel cortile della facoltà di Giurisprudenza, dell’università La Sapienza, a Roma, il 9 maggio 1997. continua
Giovanni Scattone in tribunale (Ansa) La notizia l’ha lanciata oggi, come un sasso, un quotidiano: Giovanni Scattone, ritenuto colpevole di omicidio colposo per aver sparato da una finestra dell’università, nel 1997, e ucciso la giovane Marta Russo, oggi insegna. continua
Marta Russo è una giovanissima studentessa universitaria, bella, nel fiore degli anni, studia giurisprudenza alla Sapienza, ed è lì che il 9 maggio 1997 vine uccisa. A soli 22 un colpo di pistola la ammazza. si tratta di uno dei più importanti gialli degli anni 90. Marta, quel giorno, intorno alle ore 11. continua
La studentessa aveva frequentato proprio quel liceo dove da settembre l'uomo condannato per il suo omicidio insegna Storia e filosofia. La madre della ragazza: "Lui non può essere un educatore di giovani". Anche qualche anno fa insegnò in una classe intitolata alla sua vittima, imbarazzo continua
ROMA - ''Rispetto la sentenza della Cassazione e le normative vigenti'. Si appella alla burocrazia Tecla Sannino, la preside del liceo romano dove Giovanni Scattone, condannato in via definitiva a 5 anni e 4 mesi per l'omicidio di Marta Russo, insegna da settembre. La notizia e' riportata oggi da ''Il Fatto''. continua
L’ex assistente universitario condannato per la morte della ragazza ha avuto la cattedra al Cavour di Roma di Andrea Palladino e David Perluigi Chissà se Giovanni Scattone alza gli occhi tutte le mattine, quando passa davanti alla pergamena chiusa in una cornice di radica con il nome della sua vittima, “Marta Russo, la cui morte nei viali dell’ continua