Roma Scattone: pronto a lasciare il liceo di Marta Russo L'ex assistente condannato per omicidio colposo disponibile a cambiare. «Ma devo lavorare». I ragazzi lo difendono ROMA - «Forse sono stato frainteso. No, non mi ostino a rimanere nella scuola dove ha studiato Marta. Se si trovasse un'altra soluzione sono pronto a fare un passo indietro. continua
Tra le tante foto che Mauro, lo storico barista del liceo scientifico Cavour di Roma, ha affisso all’ingresso del suo locale c’è anche quella della classe di Marta Russo. continua
ROMA, 25 NOVEMBRE ’11 – Il nome di Marta Russo è di quelli che non si dimenticano facilmente. La sua vicenda ha attraversato per anni le pagine dei giornali italiani e il caso giudiziario legato alla sua morte è stato considerato, anche per la mancanza di un movente, uno dei più complessi mai avuti nella storia del Paese. continua
Giovanni Scattone, condannato a 5 anni e 2 mesi per omicidio colposo di Marta Russo, la studentessa uccisa nel 1997 da un colpo di pistola all’università La Sapienza, ha avuto l’assegnazione della cattedra nel liceo romano frequentato dalla ragazza. continua
Giovanni Scattone oggi insegna nel liceo dove studiò Marta Russo. Il destino fa giri strani, sparge dolore e risentimento in maniera casuale. Marta Russo fu uccisa da un proiettile sparato da una finestra nel cortile della facoltà di Giurisprudenza, dell’università La Sapienza, a Roma, il 9 maggio 1997. continua
Giovanni Scattone in tribunale (Ansa) La notizia l’ha lanciata oggi, come un sasso, un quotidiano: Giovanni Scattone, ritenuto colpevole di omicidio colposo per aver sparato da una finestra dell’università, nel 1997, e ucciso la giovane Marta Russo, oggi insegna. continua
Marta Russo è una giovanissima studentessa universitaria, bella, nel fiore degli anni, studia giurisprudenza alla Sapienza, ed è lì che il 9 maggio 1997 vine uccisa. A soli 22 un colpo di pistola la ammazza. si tratta di uno dei più importanti gialli degli anni 90. Marta, quel giorno, intorno alle ore 11. continua
ROMA - «Rispetto la sentenza della Cassazione e le normative vigenti». Si appella alla burocrazia Tecla Sannino, la preside del liceo scientifico romano Cavour dove Giovanni Scattone, condannato in via definitiva a 5 anni e 4 mesi per l'omicidio di Marta continua
L’ex assistente universitario condannato per la morte della ragazza ha avuto la cattedra al Cavour di Roma di Andrea Palladino e David Perluigi Chissà se Giovanni Scattone alza gli occhi tutte le mattine, quando passa davanti alla pergamena chiusa in una cornice di radica con il nome della sua vittima, “Marta Russo, la cui morte nei viali dell’ continua